Incontri settimanali presso
Circolo E.Rigacci
Via Baracca 58
Firenze
Gennaio–Maggio 2012
info
339-6324714
www.lostanzonedelleapparizioni.it
Elena D’Anna
Attrice diplomata alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone si specializza poi in vari Master diretta da Marco Baliani, Josè Sinisterra, Leo De Berardinis, Giorgio Barberio Corsetti e Carmelo Bene. Lavora in teatro per lo più con Compagnie di giro fra cui quelle di Massimo Dapporto, Oreste Lionello, Franco Castellano, Massimo Venturiello, Lina Wertmuller, Paolo Bonacelli e con compagnie Toscane quali Pupi e Fresedde, Krypton, Archetipo.
Giuseppe Scuto
Inizia con il teatro scolastico nel 1987. Messe in scena: “Il Mercante di Venezia”, di W. Shakespeare, “La Favoladel Figlio Cambiato”e i “I Giganti della Montagna”, di L. Pirandello (Quest’ultimo è oggetto di uno scambio internazionale con l’Istituto di Cultura di Mosca.) “Rosa fresca aulentissima” di Cielo d’Alcamo, “Interlude of Pyramus and Thisbe”, dal “Midsummer Night’s dream” di Shakespeare, e il “Malato Immaginario” di Molière, replicato anche fuori dalle sedi scolastiche.
E’ prevista la presenza di professionisti esperti di voce e movimento.
PROGETTO TEATRALE
a cura di Elena D’Anna e Giuseppe Scuto
Il laboratorio teatrale è una sorta di “viaggio/avventura” nel quale non ci sarà una semplice trasmissione di tecniche, piuttosto il loro utilizzo consapevole per imparare ad esprimersi e a comunicare. La situazione emotiva creata dal gruppo è fondamentale: ognuno deve trovarsi nella condizione di potersi esprimere senza paure, avvertire nel gruppo la fiducia, il rispetto, la capacità d’ascolto necessari. La funzione socializzante del laboratorio è molto importante: il gruppo comprende personalità spesso molto diverse, che si ritrovano a vivere esperienze comuni. Adottando una metodologia dai caratteri ludici e di alto coinvolgimento personale, l’attività intende proporre agli allievi un’occasione per acquisire strumenti atti a:
• Avvicinarsi al teatro, inteso come importante forma di comunicazione
• Conoscere il linguaggio teatrale attraverso l’utilizzo di tecniche e materiali
• Favorire la capacità di riflettere ed interiorizzare
i vissuti, per poi esprimerli con linguaggi convenzionali e non
• Saper gestire positivamente il lavoro di gruppo
• Favorire, attraverso un lavoro collettivo, un
clima di reciproca fiducia dove ognuno si senta
libero di esprimersi
• Favorire la socializzazione, la conoscenza di sé
e delle proprie possibilità espressive
• favorire l’integrazione e l’acquisizione di strumenti che possano essere utilizzati anche “fuori”, in altri contesti sociali
• Rafforzare l’autostima e la disinibizione
• Migliorare la disponibilità all’ascolto e la capacità di concentrazione
Tematiche di lavoro
Attraverso esercizi singoli e di gruppo si svilupperà la sinergia fra corpo e voce, gesto e respiro, pensiero e testo.
ILCORPO IN MOVIMENTO
Il training è la prima fase di approccio al lavoro fisico e ha una duplice finalità: riuscire a stabilire un rapporto sincero con se stessi e allo stesso tempo una relazione in apertura con gli altri componenti del gruppo.
Le tappe di lavoro più significative sono:
• riscaldamento fisico e vocale
• esercizi di concentrazione
• esercizi di movimento scenico
• esercizi sul ritmo e sulla coordinazione
• esercizi d’improvvisazione
ILLAVORO SULTESTO
La relazione con la parola scritta è un territorio così vasto e ricco di sfaccettature che non si può che procedere con molta attenzione e cautela. Ed è per questo che in un corso base non si può che accettare di lavorare “attraverso”
il testo per cominciare ad individuare gli aspetti più evidenti che la parola ci presenta.
Le tappe di lavoro più significative sono:
• analisi del testo
• interpretazione del testo
• studio e messa in scena del “personaggio”

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