Carlo Nordio ministro della giustizia nel governo di Giorgia Meloni ,
-è Magistrato con una vita da PM,
appena si è seduto nella cabina di comando del Ministero di Grazia e Giustizia ha detto cosa intende fare….
-Separazione delle carriere fra Magistratura Giudicante e P M
Rivedere le intercettazioni che molte volte sono state usate per delegittimare la persona intercettata
Stop agli abusi del Pubblico Ministero
Ancora non ci siamo, ma se questo è il primo passo, siamo sulla strada buona.
Perché non ci siamo e cosa manca ?
-la RESPONSABILITA’ CIVILE , l’unica categoria che non viene chiamata a rispondere “degli errori” che fa .
-L’ABUSO nell’uso della carcerazione preventiva
la media è di circa 1000 persone che entra in carcere per uscirne successivamente perché non ci sono elementi da giustificare la galera ( fonte l’associazione “fino a prova contraria”).
IL DIVIETO di fare ricorso al secondo grado di giudizio da parte del PM quando l’imputato é assolto in primo grado.
Lo scioglimento delle “correnti” nella Magistratura che favoriscono la politicizzazione e minano la “terzietà” del singolo Magistrato.
Avanti cosi Ministro Nordio, è l’ora di una riforma garantista.
Graziano Cioni

Piccola premessa ad ogni riforma della giustizia praticante. Prendere atto che, in particolare in Italia, essa è ancora il frutto decadente lasciato in eredità dall’ex santa Inquisizione. Pensiero libero riguardo alla “Responsabilità”, quale conseguenza, il Giudice naturale non può che essere lo stesso autogoverno della Magistratura.