
Non è assolutamente facile rimettersi al lavoro. Non è possibile nascondere le sensazioni di vuoto, di smarrimento, di dolore che ci assalgono dopo l’improvvisa e prematura scomparsa del nostro grande direttore Nicola Cariglia. In tutti noi, chi scrive per primo, si avverte un senso profondo di inadeguatezza a raccogliere il testimone del padre/fondatore di questa testata. Nicola Cariglia era “Pensalibero”, “Pensalibero” era e sarà sempre Nicola Cariglia. Per circa vent’anni Nicola ha governato con navigazione sicura da vero Ammiraglio di lungo corso questo giornale on-line, curandolo in ogni particolare con amore e dedizione esattamente come fa un padre con il proprio figlio. Non sarà assolutamente facile trovare una persona che possa sostituirlo o ad avvicinarsi al grande profilo professionale di Nicola che si sommava alla sua intelligenza brillante, vivace e garbata. Cariglia era un giornalista prestato alla politica nella quale sapeva calarsi nei ruoli e nelle parti cui è stato chiamato a rappresentare i nobili valori della socialdemocrazia e gli interessi generali dei cittadini elettori. Ma era soprattutto un uomo di relazioni che lo rendeva giornalista con una marcia in più degli altri. Queste caratteristiche le si possono ritrovare in tutti questi 20 anni di pubblicazioni di Pensalibero.it. La rete di collaboratori autorevoli e le firme di questo giornale sono infatti riconducibili tutte alla persona e alla stimata amicizia di cui Nicola meritatamente godeva. Per questo per chi faticosamente e con imbarazzo oggi provvisoriamente firma il giornale sarà necessaria la comprensione e la collaborazione di tutti per continuare ad onorare la memoria del direttore Cariglia. Preciso da subito, che non appena la famiglia avrà elaborato il lutto, mi farò immediatamente da parte in quanto non all’altezza di ricoprire questo incarico. Però in questi giorni e sino alla nomina del nuovo direttore abbiamo l’obbligo di portare avanti il giornale come il direttore Cariglia avrebbe sicuramente voluto. Domenica ci sono le elezioni politiche generali. Pensalibero come sempre sarà un attento osservatore del nuovo scenario politico nazionale e dello scacchiere internazionale in un quadro di globale instabilità. Lo faremo come ci ha insegnato Nicola: con la schiena dritta, senza timori, con garbo ed ironia. Da uomini e donne “Libere” e con la forza dei nostri “Pensieri”.
Cesare Mannucci

Continuare è la migliore testimonianza, al di là dei personali affetti che possono rendere meno pesante l’impegno.
Certamente, tutta la Redazione e la “famiglia” di PensaLibero.it la pensa esattamente così.
Ce.M.
Caro Cesare, siamo sgomenti ma anche certi che avrebbe voluto questo. Sicuramente sapeva a chi, in caso di evento infausto ma purtroppo inevitabile per tutti, avrebbe lasciato il testimone….
La squadra c’è già.
Carissima Carla sicuramente la squadra c’è ed è pure collaudata. Ma difficilmente, con tutta onestà, vedo un vero Capitano tra di noi (il sottoscritto in primis) in grado di dirigere PensaLibero con l’autorevolezza e le alte relazioni politico-culturali di cui disponeva il nostro grande direttore Nicola. Intanto andiamo avanti poi si vedrà…
La notizia della scomparsa di Nicola Cariglia mi addolora profondamente. Lo avevo conosciuto circa un anno e mezzo fa quando, dopo essermi imbattuto casualmente nel su questo bel giornale, gli inviai un articolo di un articolo a difesa del sistema elettorale proporzionale. Da quel momento iniziò la mia collaborazione con PENSALIBERO.it e anche una corrispondenza epistolare col Direttore nel corso della quale appresi che era fratello del compianto On. Antonio Cariglia. Quest’ultimo come è noto è stato dirigente politico di alto profilo col quale ho condiviso il mio percorso parlamentare da gennaio 1990 ad aprile 1992. La mia stima per entrambi i fratelli Antonio e Nicola Cariglia è sempre stata molto alta. Avevamo lo stesso sentire in materia di impegno per l’attuazione della Costituzione. Oggi per onorare la loro memoria continueremo a lavorare per il medesimo impegno.
Grazie Senatore Pizzol per le belle parole riguardo la figura e la personalità del grande direttore Nicola Cariglia. Parole che aiutano ad elaborare il lutto per la gravissima perdita ed un segnale di vera amicizia per la bella famiglia di “PensaLibero”. Continui ad onorarci con i suoi contributi di idee e articoli su questa testata. Sarà il modo migliore per mantenere in vita l’opera e il ricordo del nostro Nicola!
Ce.M.