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Continenti più piccoli nell’era “Merkonty”

di Fabrizio Binacchi | 12 Febbraio 2012

Anche se i signori del rating non si accontentano mai o sono un po’ in ritardo è chiaro che l’Italia sta cambiando. 

I mercati si fidano un po’ più di noi,  dopo mesi di sorrisini e di vertici a due  adesso anche Economist e Financial Times parlano di asse a tre lanciando un simpatico acronimo che fa subito il giro del mondo Merconty….Merkel Monti Sarkozy.  Anche se i signori del rating non si accontentano mai o sono un po’ in ritardo è chiaro che l’Italia sta cambiando.

Monti prende a Parigi, proprio nella terra che ci ha sempre guardato un po’ così,  il premio europeo dell’anno non c’ è dubbio che  qualcosa sta cambiando e pure alla svelta.

La tappa americana suggella una strategica alleanza e allarga gli orizzonti al mondo globale perché a guardar bene il mercato è proprio tutto bello collegato.

I giovani e il loro lavoro, le imprese e la loro  crescita sono nei programmi dell’investimento a lungo termine ma c’è da governare l’indebitamento per il quale  si prospettano maglie un po’ più larghe. Ma la somma è sempre lì ad ammonirci che dobbiamo abbattere costi e creare ricchezza.

Quello che è importante è che dopo mesi e anni di procedure di raccordo per tentativi e per summit a  due o a tre si vada a …quelle che potremmo chiamare “concordance comunitarie” , procedura di condivisione, nell’interesse dell’Europa che non è solo la somma degli stati che la compongono ma che è anche soggetto economico, politico, sociale.

Da qui la grande sfida di allargare responsabilità e proposte anche  a paesi fuori dalla zona stretta euro perché la capacità di recuperare e reinventare il futuro riguarda quadranti  geografici ben più grandi della tutto sommato piccola zona euro. India, Brasile, Giappone e Cina sono frontiere economiche sempre più sottili e mercati sempre più integrati. Come dire che fra un po’ non ci sono abbastanza continenti per capire come cambia il mondo dell’economia e delle finanze ma anche dei mercati, delle idee e dell’innovazione.

Pubblicato in : CornerBlog

Info Fabrizio Binacchi

Fabrizio Binacchi, giornalista economico @Tg1, poi in giro per l’Italia a dirigere redazioni e sedi regionali. Ha realizzato e curato varie trasmissioni su @RaiUno e @RaiTre. Ha condotto Linea Verde finendo in acqua e su Striscia, Paperissima, Blob, facendo passare quel poco di popolarità dai palazzi della politica ai supermercati. Insegna in vari master, ha scritto tre libri e ha vissuto in sette città ma solo in due si trova a casa: Bologna e Firenze.

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