Un voto libero, per la democrazia e contro la diarchia PD-PDL: è l’invito del Gruppo dei Centouno e di Pensalibero ribadito nel corso di una manifestazione-dibattito che si è svolta a Firenze nello storico Caffè delle Giubbe Rosse.
Moderati da Chiara Boriosi, si sono confrontati Lorenzo Conti, candidato al Senato, in Toscana, per l’UDC, Gherardo Guazzini, capolista alla Camera per il PLI e Pieraldo Ciucchi, coordinatore toscano della Costituente socialista e candidato alla Camera per il PS. A favore di Conti, del PS e del PLI vanno le indicazioni di voto del Gruppo dei Centouno: del primo per il suo impegno teso a fare chiarezza sugli anni bui del terrorismo, sempre sostenuto dai Centouno e da Pensalibero; dei socialisti e dei liberali per ribadire la prospettiva di una partito nuovo, liberalsocialista, da cominciare a costruire immediatamente dopo il voto.
Nel corso del dibattito, Lorenzo Conti ha spiegato di aver accettato, lui laico, la candidatura propostagli dall’UDC, per dare ancora più forza alla sua battaglia di verità sul terrorismo, dal momento che gli italiani non possono accettare che a scrivere la storia, salendo in cattedra, siano proprio coloro che in quegli anni sparsero lutti e sangue.
Pieraldo Ciucchi ha sostenuto che il PS è impegnato a vincere una dura e duplice sfida: superare lo sbarramento del 4% e lavorare, già un minuto dopo le elezioni, al rafforzamento di un progetto socialista forte e rinnovato, nel solco delle esperienze del socialismo europeo.
Il capolista del PLI Gherardo Guazzini ha ricordato i punti del programma liberale: incentivare la meritocrazia agganciando i salari alla produttività; rivoluzionare il sistema pensionistico fino ad arrivare con il tempo alla privatizzazione della previdenza; drastica diminuzione dei parlamentari; abolizione delle Province e degli Enti Inutili; fine di ogni privilegio per la “Casta”.
Al termine, Chiara Boriosi, a nome dei Centouno e di Pensalibero ha ringraziato tutti gli intervenuti per aver contribuito ad una iniziativa riuscitissima, dal punto di vista della partecipazione del pubblico e del livello della discussione. Fra i numerosi presenti anche Mariella Magi, come Lorenzo Conti una vittima del terrorismo negli anni di piombo. E’ infatti la vedova dell’agente Fausto Dionisi (ucciso, poco più che ventenne, dai terroristi di Prima linea negli anni ’70) e capolista al Senato per il PS in Toscana.

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