• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Compagni pentitevi!

Le chiacchierate di D’Alema, Fassino, Latorre, Consorte & C. dimostrano non solo i risaputi stretti rapporti tra comunisti, post comunisti e cooperative, ma anche la loro consuetudine con il mondo degli affari. Quindici anni fa, Di Pietro e molti altri magistrati credettero alla Befana.

di Red | 24 Giugno 2007

Dunque è ufficiale: la “diversità”, se non addirittura “la superiorità morale” dei DS non esistono, così come ieri non esistevano quelle dei loro diretti antenati del PCI.
Per i DS parlano da sole le intercettazioni telefoniche: si dice che non abbiano rilevanza penale. Ci crediamo pur essendo certi che se avessero riguardato esponenti di altri partiti la irrilevanza penale non sarebbe stata così pacifica per la stampa e per gli stessi magistrati.
Per gli antenati dei DS, il PDS ed il PCI, le intercettazioni telefoniche di oggi fanno capire quanto strabica sia stata la magistratura italiana, sopratutto i pubblici ministeri, all’epoca di “mani pulite”.
Le chiacchierate di D’Alema, Fassino, Latorre, Consorte & C. dimostrano non solo i risaputi stretti rapporti tra comunisti, post comunisti e cooperative, ma anche la loro consuetudine con il mondo degli affari: in questo caso le scalate bancarie.
Quindici anni fa, Di Pietro e molti altri magistrati credettero alla Befana: Primo Greganti viene fermato sull’autostrada in quel di Toscana con un miliardo in contanti? Si tratta di una colletta ad una festa dell’Unità, e tanti saluti. Un signore porta un miliardo a Botteghe Oscure e si infila in un ascensore? Peccato, ci dispiace tanto, ma non si riesce a capire a chi sia stato consegnato quel miliardo. C’è la prova che il sig. G. ha incassato esattamente la stessa cifra versata ai segretari amministrativi della DC e del PSI dalla medesima persona? Greganti afferma che lui quei soldi se li è presi a titolo personale ed un procuratore aggiunto ora senatore eletto nei DS si adopra per fornire le prove di quanto affermato da Greganti, alla PM che cercava di incastrarlo.
Si potrebbe continuare ancora sulla grande ingenuità di molte procure(poi generosamente ricambiate con seggi in Parlamento) quando si imbattevano, per lo più senza cercarli, in episodi ordinari di finanziamento da parte del PCI; o quando non trovarono niente di strano nel fatto che i consorzi delle imprese appaltatrici avevano uno schema fisso, nel senso che vedevano sempre la presenza di almeno una cooperativa rossa. Che evidentemente stava li per diritto divino, perché le imprese private passavano contributi ai partiti, le cooperative, no.
Ecco: i comunisti l’hanno fatta franca e buon per loro. Poi hanno cambiato nome e, addirittura hanno lucrato sulla loro impunità giungendo al governo: finalmente!
Ma non si sono accontentati: hanno preteso anche di alzare perennemente il ditino per fare agli altri, a tutti gli altri, la morale. Con una ipocrisia che lasciava sbalorditi, perché tutti sapevano dello strabismo di certe procure.
Ora è marasma. Le denunce di Consorte contro i vertici attuali di Unipol potrebbero preludere ad una resa di conti generale. Un consiglio, compagni: siccome la Befana, ormai è sicuro, non esiste, pentitevi. Della vostra ipocrisia. Ci basta questo!

Pubblicato in : Primo piano

Info Red

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti