
Parlare, congetturare, immaginare il futuro alla fine del XXI secolo è
naturalmente in questa sede eBook , come un libro chip compresso e
miniaturizzato, un si spera piacevole, microarcobaleno nel mondo
attuale in bianco e nero e terribilmente incerto e complesso.
Alcuni autori, filosofi, scienziati e artisti, nelle “narrazioni”,
dribblano certa abusata rivolta al moderno, dal secolo scorso a
questo primo duemila, e semplicemente, bisbigliano una tenue
speranza per gli umani in bilico, sono le cronache- politiche o
scientifiche, dalla Terra alle Stelle e viceversa o l’apocalisse…
Lo stile è in superficie… analogo al Verne di un Dalla Terra alla
Luna o all’Asimov delle Tre Leggi della Robotica, i testi tutti dissimili,
ottimisti e pessimisti quasi simultanei, letterari soprattutto e alcuni
più tecnici, sebbene sempre futuribili
Più semplicemente, se si vuole: uno degli autori, Conte, artista
d’avanguardia ha spesso parlato in sue opere della cosiddetta
Pagina Bianca, come archetipo della creatività indicibile, in certo
senso la Parola o il Colore o il Pensiero o il Suono Muti,
dell’indicibile…
Ecco il Futuro già a relativamente breve distanza (il 2100) è in sé
sopratutto indicibile, figurarsi nel nostro tempo ultra decadente e
francamente folle, come la celebre Nave di H. Bosch.. Eppur si
vagita…e la Terra Astronave nello Spazio è ancora in volo! (Roby Guerra)

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