Antonio Corraro, segretario cittadino dei Ds di Trani, è arrivato primo. Ha battuto tutti sul tempo ed ha querelato Berlusconi per il famoso epiteto anatomico: ”L’onorevole Berlusconi – ha reso noto Corraro – ha apostrofato con il termine ‘coglioni’ coloro che voteranno per il centrosinistra.
Appare quindi evidente che, con la sua condotta, ha offeso la mia reputazione apostrofandomi con il termine ‘coglione’ in quanto appartenente ad un partito che aderisce alla coalizione di centrosinistra ed ha persino motivato l’epiteto offensivo affermando che, votando cosi’ come intendo fare, andrei contro il mio interesse”.
Di fronte ad una logica così stringente non si può restare indifferenti o fare finta di niente. Testicolo va meglio?

Cosa ci si può aspettare da uno che in una foto di gruppo, di ministri europei, fa le corna, nella riunione parlamentare del parlamento europeo, da del Capò ad un parlamentare europeo tedesco, che apostrofa gli italiani con idee diverse dalle sue “coglioni“, che tutti i giorni attacca i comunisti italiani e si vanta di essere amico dell’ex capo del KGB, Putin, conosciuto da tutti come esempio di “homo democraticus”.
Che dopo una riunione a porte chiuse con Bush, di 20 minuti, all’uscita afferma “ci siamo trovati d’accordo su tutto” ( in venti minuti, al massimo si è discusso del menù del pranzo, ma per sommi capi),che a sconfitta elettorale, prima volta in Italia, si rifiuta di congratularsi col vincitore e di ammettere la sconfitta, ecc.ecc. ?
Uno così, in quell’america che a lui piace tanto, non lo farebbero nemmeno presidente della bocciofila, e Antonio Corraro si “abbassa” a dargli l’onore della querela, non vale nemmeno la pena di perdere tempo.
L’ unica “querela” di cui ha bisogno è l’essere ignorato e trattato per quello che è.
ragazzi, Attenti Il Berlusca, non ha ancora finito il suo progetto di distruggere l’Italia, bisogna impedirglielo non solo col voto ma sopratutto parlando con chi capita chiunque sia senza paura d’esporre le proprie idee in un’azione di propaganda continua. solo togliendo forza al nemico si può cobattere gente così va distrutta senza pietà come con le zanzare e gli scarafaggi.
di fronte tanti Coglioni si rimane senza parole , ma va bene così il Cav ghepensi mi con i numeri proprio non ci safare e s’é fatto uno splendido autogol Storico.
Romano P. non risolverà tutte le questioni aperte a sofferenze della gente ma darà un verso umano per le soluzioni. anche per questo gioiamo del risultato elettorale. le cose si fanno con la ragione e con il cuore insieme non solo coi soldi. Berlusconi ha perso forse perchè non ha capito che le tasse non sono l’unico problema. ci congratuliamo fra noi per le nostre scelte elettorali ma attenti a non abbassare la guardia in italialia siamo 1:1 ll’unon degli altri può essere cin ogni passante che ti rivolgi 1 ogni due c’é comunque da preoccuparsi. Preoccuparsi si, ma non desistere, fra cinque anni ci ruisiamo e i cdl risorgerannotutti piùincazzati di sempre. sono come il fuoco sotto la brace.
Tutto dipende da come si intepreta il vocabolo.
Volendo considerare il coglione in maniera positivasi può leggere con l’accezione di “avere due coglioni così” per vantarsi di capacità e grinta.
Chi, viceversa, si sente sempliciotto o inadeguato non può che aderire al coglione come offesa.
Marcello
se fosse vero che excusatio non petita,accusatio manifesta , il Cavaliere dovrebbe essere prosciolto immediatamente……d’altra parte,nessuno ha imposto al
Corraro, DS di Trani,l’obbligo di votare così.
.. di morelliana memoria ..
e pensare che dal testicolo parte la riproduzione umana!