Quattro anni – e qualche giorno – fa, un piccolo angelo di diciotto anni volò dalla finestra del Liceo Capponi di Firenze; una lunga battaglia, oggi archiviata, non è servita a ripulirla dal fango gettatole addosso. Con ancora una volta un incoraggiamento a suo zio Roberto perché non interrompa la battaglia per la ricerca della verità, voglio ricordare questo piccolo angelo con le sole parole di allora:
Ogni individuo ha il diritto di vivere avendo garantita la propria dignità. Non solo quando lo si accusa di qualche crimine ma anche quando muore. Per rispettare la dignità di Claudia, la ragazza di 18 anni suicidatasi a Firenze “gettandosi” (!?!) dalla finestra di una scuola, pubblichiamo senza commenti la lettera di un familiare, apparsa sul forum di un importante portale studentesco.
Non muore, chi vive nel cuore di chi resta.
CT

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