Ci mancava anche Bobo Craxi, con la sua proposta per il nuovo presidente della Repubblica. Dunque, secondo quello che il giornalista Filippo Facci definisce ormai “l’ex figlio di Bettino Craxi”, l’uomo giusto per il Quirinale sarebbe nientedimeno che Giorgio NapolItano. Il quale si è compiaciuto e schernito al tempo stesso: “Apprezzo Bobo e l’apprezzo di piu’ perche’ ha avuto questa brillante idea. Sono compiaciuto da
questa prova di stile e di amicizia, ma e’ prematuro parlarne”.
Sarebbe interessante sapere quali sono, secondo Bobo, i meriti di NapolItano. Essersi sempre defilato per non compromettersi? Non aver mai preso posizioni nette? Aver fatto finta di niente quando lui era presidente della Camera e i magistrati facevano carne di porco delle prerogative e della dignità del parlamento?
Sono francamente imbarazzanti i contorcimenti di chi tenta di farsi una ragione per aver dovuto rivolgersi ad altri (e non aggiungiamo niente per carità) per ottenere un seggio.
Ma soprattutto ci piacerebbe sapere se Bobo Craxi si rende conto che tutto il parlare che si fa sul nuovo presidente della repubblica è strumentale. Non è un vero dibattito sul nuovo Capo dello Stato, che sarebbe prematuro e porterebbe alla bruciatura di un eventuale candidato. E’ semplicemente un sotterfugio per parlare d’altro e non della campagna elettorale. Infatti, la discussione si è accesa proprio quando Prodi e l’Unione si sono trovati in difficoltà sul tema fiscale che rischia di allontanare molti voti che sembravano acquisiti.
Bobo questo non lo sa ed ha parlato solo per marcare presenza. Iscrivendosi con ciò, al partito di coloro che cercano di confondere le idee agli elettori
Ci mancava un Craxi che candida un DS alla Presidenza della Repubblica
Bobo candida Napolitano che da presidente della camera non osò difendere il parlamento dall’attacco dei PM. E non sa che il dibattito sul nuovo Capo dello Stato serve a seppellire quello sulle tasse.

Sono meravigliato e un po’ indignato quando vedo che si discute, perdendo tempo e smalto, su un’inutile proposta di un insignificante personaggio. Il rispetto umano sì a tutti, ma la considerazione politica è un’altra cosa. La politica è serietà. Oggi gli animi delle persone sono scosse dalla morte del piccolo indifeso,malato, Tommy. Oggi bisogna discutere su come devono essere puniti i balordi, cinici, efferati assassini. E’ il momento di valutare l’introduzione, o meno, della pena di morte nel nostro ordinamento giuridico per i casi di tanta efferatezza. E’ il momento di fare qualcosa per liberare la società civile dall’incubo di ritrovarsi al cospetto di tali mostri, dopo un po’ di anni di carcere. E’ il momento di chiedere ai direttori delle televisioni di trattare diversamente tali orrendi casi. Oggi un assassino diventa quasi un personaggio biblico per com’è analizzato e commentato in TV. Occorre prendere coscienza che bisogna diventare seri a tutti i livelli e smetterla con gli spettacoli di bassa politica, di poca cultura e di soli bollettini di guerra. Civitano
“Sono francamente imbarazzanti i contorcimenti di chi tenta di farsi una ragione per aver dovuto rivolgersi ad altri (e non aggiungiamo niente per carità) per ottenere un seggio.” Questo appare il succo vero di tutta la vicenda di Bobo. Che é libero di accettare di fare ,in qualche modo ,da specchietto per le allodole ……Speriamo nessuno gli ricordi come i comunisti chiamavano quelli che ,come lui ,accettavano di “apparire” tra le loro schiere……non sia mai la definizione risultasse offensiva !
credo che il problema non sia di merito ma di metodo. Napolitano è sempre stato un uomo equilibrato e che sia ds o altro poco mi importa. Il Presidente della Repubblica deve rappresentare tutti gli italiani non una parte di essi. Mi preme invece sottolineare che Bobo parla da autentico “uomo libero” ma purtroppo non dimostra di pensare da ” uomo libero” Spesso mi chiedo se sia in grado di pensare. Il fatto di essere figlio di un grande statista non significa che ne abbia ereditato le qualità. Tutte le sue scelte e continui cambi di rotta sempre e solo in cerca di una sistemazione personale non credo facciano bene ai socialisti che dovrebbero scrollarsi di dosso il problema di eredità e presentare una nuova generazione ansichè rincorrere il passato facendosi dirigere di volta in volta da presunti ma defunti Leader anche se viventi.
Bobo Craxi per me rappresenta solo se stesso. Un uomo un voto.
Si, ma cosa c’entra parlare del Presidente della Repubblica ora? E quella trovata pubblicitaria delle primarie, vi pare una cosa seria?
Fa bene Bobo a chiudere con il pasato e con i rancori personali. Fa bene a fare il nome di Napolitano. D’altronde il Presidente della Repubblica non è mai stato una personalità di primissimo piano politico…
Napolitano è senatore a vita. E’ tra i padri fondatori della Repubblica.
I Socialisti, grazie a Craxi, potranno tornare sulla scena Nazionale ed Internazionale. Perchè non è un Boselli qualsiasi che parla: e’ il figlio di Bettino che contrariamente a ciò che dice la sorella, ha finalmente “elaborato il lutto” ed è pronto a dare nuovo slancio al Partito dei Socialisti.