Chiamatemi Ungar. Nel romanzo di Riccardo Catola la storia di una famiglia che abbraccia tutto il ‘900

La fine degli imperi, i conflitti mondiali, l’ascesa dei nazifascismi e del comunismo, l’Olocausto, la Guerra Fredda, l’incubo dell’atomica. E ancora: la rivoluzione ungherese, le battaglie politiche e culturali in Italia, il crollo dell’Unione Sovietica, la vittoria della democrazia sulla tirannide: le vicende degli Ungar vivono nel contesto della grande Storia. Prendendo spunto dalle esperienze dell’ultimo capostipite, il professor Ferenc Ungar, il giornalista scrittore Riccardo Catola ha prodotto un romanzo familiare drammatico ed emozionante, che abbraccia tutti i grandi eventi di fine Ottocento e del Novecento, il Secolo breve. “Chiamatemi Ungar” (Polistampa) è il titolo del libro edito con prefazione dello storico Franco Cardini.
Il libro – Nato a Budapest nel 1936 in una famiglia ebrea borghese, da adolescente Ferenc Ungar fu battezzato protestante per sottrarlo alla Shoah. A vent’anni fuggì dal comunismo e dai panzer sovietici che avevano invaso il Paese. Rifugiatosi avventurosamente in Italia, a Roma conobbe i grandi protagonisti dell’epoca, formò una famiglia e con lo studio riuscì a conquistarsi anche un futuro professionale importante come medico di fama. Leggi tutto: http://www.toscanalibri.it/it/news/chiamatemi-ungar-nel-romanzo-di-riccardo-catola-la-storia-di-una-famiglia-che-abbraccia-tutto-il-900_11536.html

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