• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

CHE COSA RESTA DEL 20 SETTEMBRE ?

Ora, possiamo osservare che i tempi hanno cambiato la prospettiva: Roma ha conquistato l’Italia e non viceversa. L’Italia è molto meno laica e libera di quanto non lo era allora. di Enrico Martelloni

di Enrico Martelloni | 3 Ottobre 2011

Resta qualcosa del 20 settembre 1870? Neppure la dignità d’essere riconosciuta di nuovo come festa nazionale dopo il fascismo. Ora poi, che avrebbero voluto eliminare le altre feste laiche, non se ne parla nemmeno. Quale spirito, o sensazione rievoca nei pochi o molti che celebrano questa data, in piedi davanti ad obelisco, o seduti a tavola per un convivio? Resta ben poco. Fu un evento ambiguo, pieno d’incertezze, deciso da una guerra straniera. Per se stessa, la breccia a Porta Pia non fu un granché. Il governo italiano, con Giovanni Lanza primo ministro, rimase incerto fino all’ultimo, indeciso se entrare, oppure aspettare un’altra occasione. Ora, possiamo osservare che i tempi hanno cambiato la prospettiva: Roma ha conquistato l’Italia e non viceversa. L’Italia è molto meno laica e libera di quanto non lo era allora. Questo è quello che pensa la gente che ricorda il 20settembre 1870. Senza illusione, disincantata dalla realtà. Un esempio? Prendiamo la legge sul divorzio. Per la legge italiana ci vogliono tre anni di separazione prima di ottenerlo. Dopo impegno, sacrificio, dolori morali, perdite materiali, disuguaglianze, dopo tante spese ed inutili sprechi che non possiamo più permetterci per una società come la nostra che s’avvia a confrontarsi col resto del mondo, non più da una posizione privilegiata come lo era fino ad alcuni anni fa. Ci vuole tanto tempo per tornare liberi, ma non del tutto, da un matrimonio fallito. Divorziare in Italia è più difficile che far annullare il vincolo per il Vaticano. Basta pagare bene, e la Sacra Rota scioglie qualunque indissolubile nodo; molto prima e meglio dello Stato italiano. Questo è uno dei tanti esempi che si può citare, che fanno pensare all’inutilità di questa data. Il suo significato si è sbiadito. Voleva rappresentare la fine del potere temporale dei papi. L’unità d’Italia con capitale la città eterna. La nascita dello Stato moderno, di diritto, democratico, liberale; dopo quasi cento cinquanta anni, invece, ha lasciato negli occhi di molti che lo celebrano, il disincanto per una nazione giusta ed equa. Le leggi si sono dilatate, annodate, in molti casi sono ottuse, profondamente lontane dalla libertà dell’individuo. In alcuni casi mette all’Indice libri, come quando esisteva l’Indix Librorum Prohibitorium cattolico. Insomma, il 20 settembre 1870, lo celebriamo ancora, sperando che qualcosa cambi, negli occhi degli uomini che provano interesse, in questo paese, soprattutto nel suo popolo poco incline ad educarsi, più conservatore di quello che s’immagina.

Enrico Martelloni

Pubblicato in : Primo piano

Info Enrico Martelloni

Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti