A proposito del settarismo del Tgr della Toscana che, nelle sue trasmissioni, non ha rispettato la par condicio, apprendiamo con soddisfazione – ha dichiarato Anna Maria Celesti, Consigliere Regionale di Forza Italia – che la direzione nazionale del Tgr ha già avviato il lavoro per un sostanziale riequilibrio della anomala situazione denunciata dal Coordinatore Nazionale On. Sandro Bondi in una conferenza stampa a Firenze.
Bondi, ha solo dichiarato quanto hanno rilevato dai dati dell’osservatorio di Pavia che, come tutti sanno, è un organismo imparziale che registra la presenza dei partiti nelle trasmissioni televisive, e nel periodo 12 febbraio – 6 marzo, ha mostrato come il 60% dell’informazione politica sia stata appannaggio dell’Unione e solo il 23,7% sia stato dedicato alla CDL.
Le regole della par condicio, come abbiamo più volte denunciato come Consiglieri Regionali, devono essere rispettate dalle istituzioni e dal sistema radio televisivo pubblico.
Miglior prova della distorsione dell’informazione che da anni opera il Tg regionale toscano è che ci sarà sempre un Sindaco, nel corso di tutto l’anno, che può parlare sul Tg regionale “delle crete senesi” o dei cavoli del suo Comune, con tutto il rispetto per i cavoli, piuttosto che dedicare spazio alle proposte fatte dai nostri consiglieri regionali, provinciali e comunali di opposizione nelle istituzioni locali, così come sono regolarmente ignorate le iniziative dei sindaci del centrodestra.
Le proposte di Forza Italia in tema di sanità possono interessare tutti gli italiani, oltre che i toscani, e vengono costantemente sacrificate per dare spazio a notizie del più piccolo Comune, sempre di sinistra.
Dietro questa “attività istituzionale” da parte della Regione, delle Province e dei Comuni toscani (in maggioranza di sinistra) si nasconde il tentativo di trasformare il Tgr in strumento organico all’Unione.
Evidentemente Bondi, ha affermato Celesti, ha toccato il nervo scoperto di un sistema di potere soffocante ed inaccettabile.
La risposta della direzione dei Tg regionali, dimostra chiaramente che la denuncia dell’On. Bondi ha colpito nel segno: una smentita alle reazioni scomposte delle sinistre che, negando l’evidenza, parlano di situazione di equilibrio, completezza e imparzialità.
Nella realtà dei fatti, ha concluso Celesti, è stata nuovamente smentita l’Unione prodiana. Consiglio a Martini e ai suoi una maggiore prudenza su queste questioni”.

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