
Dall’infanzia e dal primo amore, il racconto della vita del protagonista sale su per i gradini dell’esistenza, avendo come leitmotiv la conquista continua del genere femminile. “Aveva undici anni, le trecce lunghe, castane e occhi grandi e scuri. Eravamo compagni di classe in prima media alla “Ottone Rosai”, una scuola dalla facciata color arancione situata nella periferia nord di Firenze. Dopo la lezione, lei attraversò il cancello e si incamminò verso il ponte della ferrovia con la sua amica Marta. Lo zainetto sulla schiena su cui ondeggiavano le trecce, un paio di jeans e delle polacchine chiare ai piedi furono il mio primo ricordo di lei. […] Era il 1981, non sapevo niente delle donne, non sapevo niente di quasi nessuna cosa”. Leggi tutto: http://www.toscanalibri.it/it/scritti/celeste-imperfetto-donne-seduzione-e-stereotipi-d-italia_2656.html

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