L’affermazione alle consultazioni primarie per la designazione alla candidatura di Sindaco di Carrara di Angelo Zubbani, assessore all’urbanistica in rappresentanza dello SDI, non sono un fulmine a ciel sereno.
Da tempo, in Toscana, è in atto un tentativo di unire le varie anime del mondo laico liberale e socialista culminato recentemente in un patto di consultazione siglato da tutti i partiti e le organizzazioni che ne fanno parte.
Il gruppo dei Centouno, sottoscrittore di tale patto, ha fatto dell’unità dei liberalsocialisti la propria ragione di vita. Per questo saluta con soddisfazione il successo di Angelo Zubbani, al quale non farà mancare il proprio appoggio.
Il suo risultato conferma che l’unità di tutte le forze laiche liberali e socialiste è la condizione essenziale per dare loro un ruolo determinante, suscettibile di aggregare nuovi consensi.
Carrara, successo di Zubbiani
Il successo di Zubbani alle primarie di Carrara premia il patto di consultazione fra laici e socialisti in toscana

Caro Baldini,
ci sono alcuni, come Te, che hanno la vocazione al suicidio politico o almeno quello elettorale.
Ti propongo, dopo aver escluso “Rifondazione Comunista, Di Pietro, Verdi e Comunisti Italiani” nonchè gli odiati “no global”, di escludere pure i gay ed i travestiti e, perchè no, anche preti suore e chi proprio ci ricorda lontanamente qualche comunista (chi si chiama Palmiro o Nilde, Massimo o Achille … giusto per ricordare i nomi di qualche capo ex comunista nostrano).
Caro Baldini, la società è composita. Essere laici significa saper guardare le diversità ed anche le diversità di pensiero.
Tu non hai capito come è importante che un Socialista è candidato sindaco quando fino a non molto tempo fa essere socialisti significava bestemmiare il Padreterno.
Te ne ricordi?
Illudetevi pure della Vs superiorità, inseguite pore i Vs terzi poli e le listette socialisteggianti e, politicamente, resterete soli!
Scusami la franchezza
Ora però mi piacerebbe che l’amico Zubbiani, al quale vanno i miei più sinceri complimenti per il successo ottenuto, costruisse attorno a sè un’unione di tutte le forze laiche, liberali e riformiste presenti a Carrara (incluso quindi il PRI e Radicali..) e che se presentasse senza l’appoggio di Rifondazione Comunista, Di Pietro, Verdi e Comunisti Italiani. Questa sarebbe la grossa novità politica per tutta Italia: i laici e i riformisti tornano protagonisti e decidono di tagliare i ponti con la sinistra comunista, giustizialista e no global e costringono i fondatori del Partito Democratico ad una scelta. Che ne pensate?
Saluto la designazione del compagno Angelo Zubbani come un’inversione di tendenza oggettivamente in atto nella politica italiana.
Gino Di Maro
Socialista
componente direzione nazionale del Polo laico liberal/socialista