
Caro direttore Cesare Mannucci, nel ricordo del nostro fondatore e primo direttore l’indimenticato e indimenticabile amico Nicola Cariglia, consentimi di sottolineare come ben sappiamo te ed io che abbiamo lavorato a il Giorno, dove una parola era vera pietra, quanto siano importanti le parole croccanti. Ebbene sì, in questi venti anni di collaborazione con e su Pensalibero ho questo ricordo piacevole e profondo che mi fa piacere condividere con te e i nostri lettori e cioè la bella condizione perseguita sempre nelle nostre pagine di leggere e scrivere parole croccanti, utili, strutturate, fondanti, non luoghi comuni, non cliché, non modi di dire che possono confluire nell’espressione di frasi sonnolenti e soporifere, come direbbe il professore Ivano Dionigi, già Rettore dell’Università di Bologna, “parole cadaveriche”.
No!, no!, qui a Pensalibero parole croccanti e schioccanti, parole che dicono quello che devono dire nel posto in cui lo devono dire. Questa la funzione del linguaggio giornalistico e politico, del linguaggio tout court: disvelare, non nascondere; rivelare, non velare; scoprire, non coprire.
“Parlar chiaro significa pensare pulito” , diceva il mio caro indimenticato collega Federico Scianò, studioso di linguaggio, giornalista e inviato, direttore di Rai Educational dal 1996, a cui ho dedicato il libro Luoghi Comuni Il potere della parola Minerva Edizioni 2021. Due anni dalla nascita e sta facendo tanti passi. Perché i Luoghi comuni del linguaggio possono essere una sicurezza ma anche un alibi, una alchimia tendente a confondere e deviare, una modalità per non rispondere o non spiegare. Viva la parola croccante, abbasso la parola flaccida. Parola croccante è pensiero chiaro, quindi libero, quindi noi.
Quanti Luoghi comuni affollano ancora e sempre la politica? E il giornalismo? E il giornalismo cosiddetto politico? E l’ambientalismo? E l’alimentazione? E la transizione? Caro direttore Mannucci pensa che per iperbole e per paradosso ci sono meno luoghi comuni nel giornalismo di costume e di gossip, ovviamente in proporzione alle immagini delle frasi e delle parole che colà vengono usate. Bello il linguaggio, bello il giornalismo ma se tengono fede al loro ruolo: farci capire, non farci sopire. Un saluto fraterno.
Buon lavoro croccante.
Fabrizio Binacchi
PS – Di Luoghi Comuni e del Potere della parola parliamo venerdì 7 luglio sera ore 21 a San Giovanni in Persiceto, provincia di Bologna alla Festa dell’Unità Terre di Pianura. Se volete, una bella occasione per sentire i vostri luoghi non comuni. Che abbiamo imparato da giovani e che possiamo distribuire anche nell’età della saggezza. #luoghicomuni #linguaggio #giornalismo


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