Accademia Toscana di Scienze e Lettere “La Colombaria” Fondazione Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini Unione Matematica Italiana
Sabato 22 novembre 2014, ore 16
Sala Conferenze dell’Accademia La Colombaria
via Sant’Egidio 23, 50122 Firenze
Presentazione del libro
Carlo Pucci. Tra scienza e impegno civile
A cura di Alessandro Figà Talamanca e Luigi Pepe (UMI 2014)
Relazioni di:
Giunio Luzzatto e Sandro Rogari
Carlo Pucci (Firenze, 3 Agosto 1925 – 10 gennaio 2003) è stato professore ordinario di analisi matematica nell’Università di Firenze e, per diversi anni, Presidente del Comitato per la Matematica del CNR, Presidente dell’Istituto Nazionale di Alta Matematica, Presidente dell’Unione Matematica Italiana. La sua opera nel secondo dopoguerra, come promotore della ricerca matematica e di forme nuove del suo governo, è stata di fondamentale importanza per lo sviluppo delle discipline matematiche in Italia; costante il suo impegno, come studioso e come cittadino, per la promozione della cultura, avendo come riferimento gli ideali di giustizia e libertà e la pratica della mobilitazione democratica. Aveva partecipato come volontario alla Guerra di Liberazione nel ricostituito Esercito regolare, dopo aver condiviso, fin da bambino, l’opposizione dello zio Ernesto Rossi alla dittatura fascista. Anche nel periodo successivo, quando il lavoro scientifico ed organizzativo lo assorbiva completamente, il suo impegno civile non è mai venuto meno. Ricordiamo in particolare, negli anni settanta, le sue denunce contro i cedimenti pavidi o demagogici alla violenza e alla prepotenza di pochi in ambito universitario. Custode degli archivi dello zio Ernesto e di Gaetano Salvemini , Carlo era diventato segretario del comitato per la pubblicazione delle opere di Salvemini. Negli ultimi anni della sua vita si era dedicato alla Fondazione Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini, da lui costituita, e dotata di un lascito personale, con il compito di promuovere gli studi sugli scritti, la corrispondenza e l’azione politica di queste due importanti figure della storia italiana del Novecento. Egli stesso, come erede di Ernesto Rossi, ne ha depositato l’archivio presso l’Istituto Universitario Europeo di Firenze, e si è impegnato fermamente per una collocazione dell’archivio Gaetano Salvemini che ne garantisca la conservazione e la libera disponibilità agli studiosi.


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