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Cambiare l’Italia. Magari “we can”.

Puccio Cartoni

di Puccio Cartoni | 11 Marzo 2008

Sono rimasto inizialmente interdetto nel vedere gli “stendardi” elettorali nei quali ,sotto al faccione ammiccante di Dabliù Veltroni ,compare la scritta : “non pensate di cambiare un Governo. Pensate di cambiare l’Italia” . Interdetto perché mi chiedevo se il Nostro comprendesse appieno quello che andava dicendo con quel messaggio . Poi ho capito che giocava volutamente sull’equivoco ; fiducioso che , nell’emotività del momento , al messaggio serio corrispondesse la ordinaria ed irrazionale sottovalutazione da parte del pubblico . Tutto sommato ,un messaggio di stampo buonista e di sicuro effetto , ma che necessita di ragionamento per essere compreso. Si fa leva sulla mancanza di consapevolezza .
Quindi una presa di giro. Come il messaggio diffuso dai sostenitori del bipolarismo ,inneggianti alla “governabilità”,che ha portato all’attuale legge “elettorale”. Da non chiamare più così , volendo rispettare l’etimologia , ma da indicare più propriamente come “sistema di votazione”. Anche il sistema per alzata di mano è un’opzione possibile.
La situazione attuale , di crisi di democrazia , è stata evidenziata spesso ,nei vari interventi succedutisi nel corso dell’incontro di Firenze del pensiero laico,liberale e socialista organizzato da Pensalibero.
Federico Baldini , nel citare Spadolini ,ne ricordava il messaggio :” “in democrazia si va al governo, non si va al potere…..e sempre con le valigie pronte”. Concludendo che “è arrivato il momento di osare: è arrivato il momento di lasciare da parte i piccoli calcoli di bottega e i rancori personali e di provare tutti insieme a costruire qualcosa di diverso” . Di democrazia formale ,ma oggi non più sostanziale , ha parlato anche Chiara Boriosi ,mentre Silla Cellino evidenziava la necessità di un recupero morale . Come un altro giovane , Tommaso Ciuffoletti , esortando a confessare agli italiani che siamo in una situazione economica e politica grave ,al di là delle promesse propagandistiche ,auspicava un riaffermarsi di orientamenti laici,liberali e socialisti. Anche il senatore Francesco Bosi ( tra gli ospiti di grido intervenuti ed in essere ,non residuali), ha ritenuto di esplicitare un suo appello a ritrovare il senso proprio della Politica , superando interessi particolari e mercimonio. E Piero Miglio puntualizzava che il vero consenso si organizza sulla base del ragionamento , abbandonando il tentativo di sparpagliarsi tra centro ,destra e sinistra.
Ho citato solo parzialmente , non completamente a caso ,ma pur sempre a memoria ;e molte altre osservazioni sono state fatte , tendenti ad evidenziare la necessità di costituire una nuovo movimento di cultura laica ,liberale e socialista . Movimento atto a superare l’attuale situazione di regime partitico , riportando la Politica a configurarsi come arte del Governo,e dell’Amministrazione del gruppo sociale .
Riportare al centro il cittadino ,appunto . Necessità ovvia,se si considera l’uomo come animale sociale , che si realizza pienamente in gruppi come la Famiglia, il Clan ,la Città, lo Stato . Sembra lo ricordasse anche Aristotele ,illo tempore .
Purtroppo l’evidenziarsi dei due opposti Centralismi Democratici ,quello veltroniano e quello berlusconiana-finesco , non lascia presagire niente di buono.
Mentre il voto di aprile incombe . E sperare che ,dopo il voto ,i tenutari dell’ attuale regime di Casta ( il termine non vuol costituire un’ ipotesi denigratoria , od una malignità ,ma rappresenta il vero problema del nostro Paese ) possano sua sponte inaugurare e seguire una ferrea dieta dimagrante ( inizialmente numerica , quindi di alimentazione quotidiana ) ,credo rappresenti una speranza destinata a morte precoce.
E’ per questo che davvero occorre organizzare politicamente e realizzare il polo della cultura laica ,liberale e socialista. Senza purtuttavia rincorrere passate appartenenze :i raggruppamenti di ex-qualcosa saranno sempre divisi o divisibili. Ma piuttosto seguendo ,appunto , “virtute e canoscenza”( per dirla con Dante Alighieri). Del resto,ai succubi di Destra, Centro e Sinistra non mi sembra resti molto spazio , anche guardando al vorticoso distribuirsi degli ex-qualcosa tra i gruppi politici in lizza ,indipendentemente da tutto , e salvaguardando solo le parentele..
Infatti si va consumando l’ordinaria mega truffa cosiddetta elettorale: i posti di onorevole si distribuiscono,al grande mercato delle vacche , con il bilancino. Con l’oculatezza del buon amministratore l’innovatore Veltroni attribuisce tre posti a te , cinque a loro ,nove- e non di più- a voi…mentre saranno comunque candidati , qua e là, terroristi ,agitatori ,travestiti ed omosessuali. A parte, viene posto l’accento sulla distribuzione tra uomini e donne ,lavoratori e imprenditori: è questo l’aspetto folkloristico che serve a rendere “democratiche” le liste. E naturalmente con l’impegno di ciascuno a risolvere legislativamente,in qualche modo , la questione del conflitto di interessi. Almeno quelli altrui.
Con simil sistemi si articola la schiera dei due principali e “nuovi” partiti ,il PD ed il Partito del Popolo delle Libertà .In tutto questo accavallarsi di profferte , impegni ,proclami e programmi ,si leva alto il grido risanatore ,liberatore ed innovatore : rendiamo la parola al Popolo Sovrano !
C’è solo da sperare in una espressione verbale ….nei termini della decenza e del buon costume ! Non seguiamo l’esempio di Beppe Grillo !
Cambiare l’Italia si può . A patto di crederci .

Puccio Cartoni

Pubblicato in : Primo piano

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Interazioni del lettore

Commenti

  1. Puccio cartoni

    14 Marzo 2008 alle 12:47

    Prosit ! Ma ,da amico , ti consiglio di controllare bene accanto a chi ti siedi! E magari ,chiacchierando ,stai sempre appoggiato al muro : adesso ci girano elementi…molto allegri! I valori sono cambiati ,mi pare .

    Rispondi
  2. Giampaolo Mercanzin

    12 Marzo 2008 alle 15:01

    D’accordo Puccio: io porterò tutta la “mia inesperienza” dentro il PARTITO SOCIALISTA: spero ne abbia bisogno.

    Rispondi

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