• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

C’È LA GUERRA? NON POSSO, MI CHIAMA IL GIUDICE!

di Tuttocchiali

di Tuttocchiali | 21 Marzo 2011

Ed ora che c’è la guerra come la mettiamo?
Intendiamo dire: in caso di concomitanza tra un consiglio dei ministri ed una udienza in tribunale, cosa deve fare il nostro presidente del consiglio, disertare la riunione del governo, perché altrimenti “non è un cittadino come gli altri” oppure “delegittima la magistratura”?
Ci voleva un caso estremo (e la guerra certamente lo è) per fare capire il danno che fanno all’Italia gli opposti strumentalismi? E per dimostrare che non è vero che i temi della giustizia non riguardano tutti?
Nei momenti più infuocati del dibattito sul legittimo impedimento, di fronte ai toni da Santa Inquisizione dei duri e puri del giustizialismo “alla matriciana”, abbiamo tenuto botta. Non ci siamo mai lasciati intimorire ed abbiamo ribadito quello che tutti sanno, in ogni parte del mondo: ci sono ragioni superiori, di interesse collettivo e di rispetto della volontà popolare che esigono guarentigie per gli eletti dal popolo e per i governanti. Tutto ciò a prescindere dall’interesse o dalle reali intenzioni di Berlusconi. Non si tratta di impunità o di disuguaglianza di fronte alla legge. Si tratta di procedure diverse per contemperare esigenze di giustizia, equilibrio dei poteri e rispetto della volontà popolare. L’ex presidente francese Chirac sta rispondendo oggi alla giustizia per fatti che riguardano il suo ruolo di sindaco di Parigi verificatisi decenni fa. Il nostro presidente del consiglio (oggi Berlusconi, domani non sappiamo chi) dovrebbe disertare vertici internazionali, riunioni di gabinetto e quant’altro. “C’è la guerra? Non posso, il giudice ha fretta!”

Tuttocchiali

Pubblicato in : Primo piano

Info Tuttocchiali

Tuttocchiali: uno scriba errante e discontinuo che appare e scompare da oltre quaranta anni su giornali e testate della Toscana. qualcuno dubita che realmente esista, altri pensano addirittura che i suoi scritti siano frutto dell’opera collettiva di una molteplicità di altri scrivani. Ma non è lecito rivolgersi ad esempi del passato che porterebbero a confondere l’ironia con il ridicolo.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti