Preoccupati per la situazione economica e finanziaria internazionale con le conseguenti ricadute sull’Italia, e dal degrado della politica che appare inadeguata ad affrontare efficacemente questo periodo storico, abbiamo promosso la costituzione di un circolo che si proponga come luogo di dibattito e di attività culturali sui temi della modernizzazione politica, economica e sociale della nostra collettività.
Un circolo assolutamente apartitico, che possa rappresentare uno strumento per dare voce e identità a tutti coloro che si riconoscono nei valori laici e liberaldemocratici.
Un circolo che promuova un nuovo spirito di patriottismo e solidarietà al fine di recuperare maggiore fiducia nelle Istituzioni e indirizzare le energie della collettività tutta in uno sforzo positivo. Affronterà anche tematiche locali.
Il nome pensato è “IX FEBBRAIO” a simbolo di quella minoranza che perseguì un’Italia moderna, libera ed indipendente.
In questa ottica è stato organizzato in collaborazione con Società Aperta per
VENERDI’ 20 MARZO ALLE ORE 18
presso la sala convegni dell’HOTEL BISANZIO (Via Salara 30 Ravenna)
un dibattito sulla crisi economica e le possibili soluzioni per l’Italia dal titolo
C’E’ LA RECESSIONE….ED ESPLODONO LE CONTRADDIZIONI
Interverranno
Dott. ENRICO CISNETTO Presidente di Società Aperta, editorialista de Il Foglio, Il Messaggero, Il Mondo e della trasmissione radiofonica “Zapping” Radio Rai 1
On. ANTONIO PATUELLI Presidente Cassa di Risparmio di Ravenna, editorialista de Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno , Direttore della rivista Libro Aperto.
Introduce Giancarlo Cimatti comitato promotore Circolo IX FEBBRAIO
Modera Dott. Stefano Cuccioli Capo Redattore Resto del Carlino Ravenna
Per informazioni e adesioni: 9febbraio@gmail.com

Per completezza di informazione mi devo scusare per il refuso dovuto a winword: il moderatore sarà il Dott. Stefano Muccioli giornalista del Resto del Carlino Ravenna. Ringrazio gli amici di Pensalibero per aver dato spazio alla nostra iniziativa e spero di potervi vedere a Ravenna. Fraterni saluti.