Cari amici, soprattutto a quelli fiorentini, tra tutte le brutture presentate in questi anni a Firenze, vedi lo stronzolo in piazza Signoria che vi ha ubicato per mesi, quell’albero risecchito, o quel leone farsesco di poco tempo fa, quella dello stadio comunale è la più grossa bruttura concepita: un rabbercio, appunto, come qualche omo di buon senso l’ ha definito…e anche green tanto per essere alla moda. E poi verrebbe fatto con soldi pubblici provenienti dall’Europa, mentre qualcuno lo avrebbe fatto a spese sue, più moderno e più comodo, prima e più veloce, permettendo ai soldi pubblici d’esser spesi per lo meno per fare qualche Vespasiano galattico per la città del fiore e permettere a milioni di visitatori grati, di pisciarvi dentro e non su muri ( che non è il nome del turista giapponese Sumuri, multato l’altro giorno a cinci di fori dal vigile di turno..). V’ immaginate il caos?… No, non velo immaginate anche con tutti i moccoli che per anni illuminerebbero Campo di Marte. Nel frattempo e per anni, la Fiorentina dovrebbe giocare nel campo del Lanciotto, o migrare a Perugia, forse a Grosseto per le partite interne, mentre per le coppe verrebbe in mente quello di Legnaia. Ma per fortuna il cemento l’è aumentato e un c’è più margini…per grattarsi la pera, ci sarà da meditare almeno per qualche anno ancora.
Giù, basta se no dal ridere mi metto a piangere.
Enrico Martelloni


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