Cari amici, Lo ha confermato Johnson dopo essersi fatto uno shampoo, gettando dalla finestra il primo pettine che gli passava sott’occhio ! ” L’è Brexit…”. Detto in anglo-becero suona fatale; in quella lingua raffinata in uso a Firenze, più o meno da sempre, tra gli inglesi migrati nella nostra città. Cambierà qualcosa? per questi poco o nulla. Per gli abitanti della perfida Albione, che il continente sia isolato, non fa molto specie, anche se in Italia si cimentano a trovarne motivi e paragoni. La brexit esiste fin dai tempi di Enrico VIII e Papa Clemente VII de’ Medici. Sicché, ancora qualcuno azzarda un pronostico dove la Scozia sarebbe pronta a rinnegarla per restare in Europa. Carissimi: nisba ! Per ultima ci provò Maria Stuarda, ma gli andò male. Donizetti doget. Ci provò anche Giorgio II e fu peggio. Guglielmo III d’Orange- Nassau, gli tolse tutte le cheche. Quindi, mi rivolgo, ai tanti soloni italici: fatela poco lunga, non è una novità, si campa lo stesso. Semmai, si ricorda che, quando la Gran Bretagna ha fatto da gnorri verso l’Europa ci sono sempre stati molti problemi da noi.
Enrico Martelloni


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