• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Breakout al ribasso del dollaro

Il fragile equilibrio di cui parlavamo ieri, improvvisamente è venuto meno, e la ragione principale, checché se ne dica, è legata alle parole di Waller, membro del Consiglio dei Governatori della Fed, il quale ha dichiarato che se l’inflazione dovesse continuare a scendere al ritmo attuale, non ci sarebbero ragioni per mantenere i tassi a questi livelli, ma bisognerebbe abbassarli

di Saverio Berlinzani | 29 Novembre 2023

Il fragile equilibrio di cui parlavamo ieri, improvvisamente è venuto meno, e la ragione principale, checché se ne dica, è legata alle parole di Waller, membro del Consiglio dei Governatori della Fed, il quale ha dichiarato che se l’inflazione dovesse continuare a scendere al ritmo attuale, non ci sarebbero ragioni per mantenere i tassi a questi livelli, ma bisognerebbe abbassarli. Il mercato ha reagito in modo impulsivo e i livelli di EurUsd, di cui si parlava ieri a 1.0960 65, sono stati violati. E non solo la moneta unica ha sfondato gli argini, ma anche il Cable che da 1.2640 è partito fino a superare quota 1.2720 e toccare i massimi nella notte in area 1.2730. UsdJpy a ridosso di 147.00 in discesa impulsiva, e senza intervento della Boj. Appetito al rischio che ha visto i cross risk on risk off pendere dalla parte del primo. Intanto, anche osservando il dollar index, sembra che tutti i dollari abbiano ancora spazio di discesa, non molto per la verità nel breve termine, ma nel medio non possiamo escludere un dollar index a 99.30, al minimo del luglio scorso. Il che significherebbe probabilmente un EurUsd anche a 1.1100 e forse 1.1270, i massimi dello stesso periodo con il Cable sopra 1.3150. UsdJpy che a questo punto, se rompesse il livello chiave di 147.00 potrebbe puntare almeno a 114.30 40 area di supporto di medio termine, dove passa la ema 200 giorni. Vedremo comunque quando partiranno eventuali correzioni, che nel breve sembrerebbero dovute.

OCEANICHE.

Le oceaniche si sono arrampicate dopo aver rotto le resistenze chiave e ora per AudUsd sembra esserci spazio almeno altri 40 50 pips prima di una correzione, anche se per il dollaro australiano potrebbe partire prima, in ragione di un Cpi in calo al 4.8% su base annua rispetto ad un consensus di +5.2%. NzdUsd sopra 0.6180 sui target richiamati, dopo la decisione di questa notte della RBNZ di mantenere i tassi invariati al 5.5%, per la quarta volta consecutiva. Il board rimane fiducioso che i tassi attuali saranno in grado di limitare la domanda, rimasta sopra quanto ci si potesse aspettare, e per tale ragione, si legge nello statement, la banca centrale ha dichiarato che i tassi dovranno rimanere restrittivi per qualche tempo, per riportare l’inflazione in un intervallo obiettivo compreso tra l’1 e il 3 per cento. Dollaro neozelandese sugli scudi.

AZIONARIO.

Dopo settimane nelle quali i leading indicators erano le borse, dobbiamo dire che la giornata di ieri ha riproposto un mercato dei cambi come vero market mover dei diversi mercati. Azionario che infatti che era partito in ribasso, ma poi durante la seduta, è tornato a salire con Wall Street che ha chiuso leggermente positiva, ma niente di eclatante. Nella notte i listini asiatici hanno chiudo misti in una condizione di perdita di momentum rialzista che pare aver per ora fermato i rialzi.

ORO.

L’oro è salito intorno ai 2050 dollari, ai massimi degli ultimi sette mesi, in ragione del forte calo del dollaro e delle dichiarazioni di Christopher Waller. I mercati ora credono ad un40% di probabilità che la Fed tagli già a marzo 2024. Tecnicamente non siamo lontani dai massimi di 2077 dollari l’oncia, livello già toccato tre volte. Che sia la volta buona che vedremo una rottura al rialzo ? Buona giornata e buon trading.

Saverio Berlinzani

Pubblicato in : Economia, EditorialeTag: banca centrale, dichiarato, mercati, mercato, moneta unica, tagli, wall street

Info Saverio Berlinzani

Nel 1989 inizia il suo percorso lavorativo nel mercato valutario come spot trader per il Banco Lariano.
Dal ’91 per la Banque San Paolo di Parigi come trader su lira e Franco francese.
Dal ‘92 presso il Banco Lariano di Milano spot trader su tutte le valute SME.
Dal ’95 per Swiss Bank Corporation capo cambista – Lugano, Ginevra, Londra.
In questi anni, oltre alla specializzazione sul mercato dello spot come market maker ha sviluppato conoscenze del mercato dei derivati come trader di posizionamento per l’Istituto (Opzioni vanilla ed esotiche), nonché conoscenza diretta delle valute legate ai paesi emergenti (carry trades).
Dal ’98 è rientrato in Italia come Libero professionista in qualità di Consulente Finanziario e patrimoniale – Presidente e socio fondatore di una società broker in forex.
Dal 2009 ad oggi, trader indipendente nel mercato valutario fondatore del sito www.saveforex.it, community di traders con cui condivide QUOTIDIANAMENTE in tempo reale la sua operatività FOREX attraverso una chat e un webinar LIVE

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti