• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

BERLUSCONI AI PROCESSI SPIAZZA GLI AVVERSARI. SOLO ACCETTANDO IL CONFRONTO SULLA GIUSTIZIA IL PD PUO’ USCIRE DALL’ANGOLO E RECUPERARE INIZIATIVA E RUOLO

Di Nicola Cariglia Il partito di gran lunga maggiore della coalizione non può esaurire tutta la sua iniziativa nell’applicare i suggerimenti di De Benedetti e del suo giornale o nel cercare di ricucire continuamente con Di Pietro e Vendola o, ancora, nello sfogliare la margherita primarie si, primarie no.

di Nicola Cariglia | 7 Marzo 2011

E’ bastato che Berlusconi accennasse la classica mossa del cavallo per mandare all’aria i disegni dei partiti di opposizione, in particolare del PD, tutti basati sull’ostinata e quasi paranoica demonizzazione dell’uomo di Arcore. Dunque: mentre tutti si aspettavano che il Cavaliere disertasse le udienze dei processi che lo attendono, a cominciare dal Rubygate, il suo difensore, l’avv. Ghedini, ha annunciato a sorpresa che Berlusconi sarà presente ai dibattimenti. Roba da tramortire tutti quanti per anni non hanno trovato di meglio che attaccarsi alla massima “difendersi nei processi, non dai processi”. Le reazioni di costoro alla mossa a sorpresa del presidente del consiglio dimostrano ancora una volta il desolante vuoto di iniziativa da parte di chi vorrebbe proporsi come alternativa al centrodestra. La parola d’ordine, lanciata da Repubblica, ovvero dalla direzione strategica di questo centrosinistra eterodiretto, è che in questo modo Berlusconi vuole trovare una cassa di risonanza per la sua offensiva contro i giudici: insomma, farsi pubblicità. Anche noi lo pensiamo. E allora? E’ l’ennesima dimostrazione che portare lo scontro politico sui temi dei processi e della giustizia non giova al centrosinistra. Se alle prossime elezioni lo scontro dovesse essere su questo, la vittoria di Berlusconi sarebbe assicurata. Ecco perché ( ci ripetiamo perché lo sosteniamo da tempo) il PD farebbe bene a non sfuggire, oggi, al confronto sulla annunciata riforma “epocale” della giustizia. Vada a vedere le carte, e scopra se veramente il progetto annunciato dal ministro Alfano persegue: 1) la parità tra accusa e difesa in modo da assicurare un giudizio equo e imparziale; 2) la responsabilità civile dei magistrati che sbagliano come qualsiasi servitore dello Stato e qualsivoglia libero professionista; 3) la riforma del Consiglio Superiore della Magistratura, in modo che l’indipendenza dei magistrati sia assicurata anche nei confronti di possibili condizionamenti “interni”. Già che siamo in argomento, il partito di Bersani potrebbe anche pretendere che nel pacchetto siano inserite misure da concordare che riguardano la giustizia civile che è praticamente semiparalizzata. Non sono principi scandalosi. Lo scandalo, casomai, è che la “sinistra” italiana se ne sia discostata, talvolta al rimorchio di un tribuno della destra più rozza e retriva come Antonio Di Pietro.
Se il PD avesse questo coraggio (il coraggio di cavalcare temi di sinistra!) raggiungerebbe alcuni buoni obbiettivi. Contribuirebbe a migliorare lo stato della giustizia italiana, come è nell’interesse dei semplici cittadini, quelli che non possono permettersi i costi insostenibili del suo cattivo funzionamento. Toglierebbe a Berlusconi la sua arma elettorale maggiormente efficace. Potrebbe dedicarsi molto più proficuamente ai temi propri di un partito riformista e di sinistra come l’occupazione, le pensioni, la sanità, lo smantellamento senza regole del welfare, il fisco e le pensioni: tutti temi sui quali sarebbe molto più difficile per Berlusconi uscire vincitore alla luce dei risultati concreti del suo governo.
Infine, ma non da meno: si fa ormai fatica a riconoscere nel PD il perno dello schieramento di centrosinistra. Il partito di gran lunga maggiore della coalizione non può esaurire tutta la sua iniziativa nell’applicare i suggerimenti di De Benedetti e del suo giornale o nel cercare di ricucire continuamente con Di Pietro e Vendola o, ancora, nello sfogliare la margherita primarie si, primarie no. Accettare il confronto sulla giustizia sarebbe l’occasione per recuperare iniziativa e ruolo nei confronti degli alleati e agli occhi del Paese.

Nicola Cariglia

Pubblicato in : Primo piano

Info Nicola Cariglia

Nicola Cariglia ha svolto un’intensa attività giornalistica in RAI, dove entra nel 1970. Per vari anni è stato Vice Direttore della Direzione Esteri RAI (auttalmente RAI International), Direttore della Sede di Pescara e Direttore della Sede RAI per la Toscana.
Ha avuto anche una importante parentesi politico-amministrativa, ricoprendo tra gli altri incarichi quello di Vicesindaco di Firenze e Presidente della Società di gestione dell’Aeroporto di Firenze.
Dal 2002 è Presidente e co-fondatore del Gruppo dei Centouno e Direttore di PensaLibero.it
Dal 2009 è Presidente della Fondazione Filippo Turati, Ente Morale Onlus associato alle Nazioni Unite.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Marzio Siracusa

    8 Marzo 2011 alle 16:20

    Articolo assolutamente condivisibile. Aggiungerei la necessità di reperire in finanziaria la copertura per assicurare uno scivolo con ricco premio di prepensionamento ai magistrati e ai docenti dei dipartimenti di diritto che abbiano compiuto i cinquanta anni. E infine proporrei una revisione radicale dei concorsi per entrare in magistratura.

    Rispondi
  2. Giuseppe Selvaggi

    8 Marzo 2011 alle 10:24

    Ho provato invidia per i giapponesi dopo aver letto sul sito liberalsocialisti.org di Nicola Terracciano la notizia delle dimissioni del Ministro degli Esteri del Giappone per aver ricevuto un contributo di 2 (due) mila euro da una cittadina sudcoreana.
    Altri luoghi, altre civiltà.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su l’Egoismo intelligente
  • Giorgio Pizzol su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luca Bagatin su Il disagio giovanile italiano ed europeo
  • Luca Bagatin su Ucraina: il tradimento di Trump mette a nudo le contraddizioni politiche italiane
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti