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Basta un post e l’attenzione di tutti se ne va da un’altra parte…

Red Herrings anche in Italia? Questa tecnica si chiama così proprio perché i politici la usano (specie negli Stati Uniti) per fare questo:quando l’attenzione pubblica è tutta rivolta verso un tema che cosa si fa? Si butta una Red herrings cioè un post come in questo caso quello della Meloni che non c’entra nulla col tema al centro dell’attenzione pubblica e quindi si orienta l’interesse di tutti su quello spot pubblicitario.

di Daniela Piesco | 28 Settembre 2023

Ci stiamo facendo prendere in giro da una tecnica di comunicazione di Giorgia Meloni che pubblica un post dedicato ad una campagna televisiva di una nota catena di supermercati (che non citerò di proposito visto il già acclarato clamore mediatico) che sposta l’ attenzione dal problema internazionale degli sbarchi dei migranti .

Come si chiama questa tecnica di comunicazione?

Si chiama Red herrings cioè tecnica delle aringhe affumicate ed era quella tecnica che veniva utilizzata per distrarre i cani da caccia , ovviamente quando venivano addestrati ( per la caccia) con delle aringhe affumicate lasciate lungo il percorso .

Bene questa tecnica si chiama così proprio perché i politici la usano ( specie negli Stati Uniti)per fare questo : quando l’attenzione pubblica è tutta rivolta verso un tema che cosa si fa? Si butta una Red herrings cioè un post come in questo caso quello della Meloni che non c’ entra nulla col tema al centro dell’ attenzione pubblica e quindi si orienta l’interesse di tutti su quello spot pubblicitario come nella fattispecie (e mio malgrado ho potuto appurato ciò proprio su Pensalibero con ben tre articoli dedicati alla pesca e/o pomo della discordia/concordia dei coniugi)che peraltro essendo emotivamente accattivante e attivante attiva anche molte risposte ,molte reazioni e dirige la nostra partecipazione dai temi realmente importanti nelle politiche pubbliche attuali su temi che potrebbero tranquillamente essere trattati in separata sede.

Basta un post e l’ attenzione di tutti se ne va da un’altra parte …Red herrings appunto.

Daniela Piesco

Pubblicato in : Blog, Editoriale, Le voci cresconoTag: concordia, meloni, Pensalibero, stati uniti

Info Daniela Piesco

Avvocato, giornalista pubblicista, direttore responsabile del quotidiano online “L’Eco del Sannio” di Benevento, condirettore del giornale internazionale on line “Radici”. Appassionata di cultura, politica e attualità scrive su “L’Eco di Milano e Provincia”, sul “Corriere Nazionale”, sul “Corriere di Puglia e Lucania” e su “Stampa Parlamento”.
“Sono fermamente convinta, prendendo a prestito le parole di Moravia, che quando le informazioni mancano, le voci crescono.”

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Riccardo Catola

    30 Settembre 2023 alle 00:41

    Non ho visto il post di Esselunga, quindi posso solo dire che il club degli indignati perenni ha firmato uno dei suoi frequenti capolavori, facendo un formidabile favore all’azienda. Difatti i contatti del post ne sono risultati
    moltiplicati geometricamente, un successo che include anche i commenti qui pubblicati. il valore di marketing è incommensurabile e comunque difficilmente raggiungibile senza lo straordinario fracasso prodotto dall’emerito club.
    Analogo il bel favore reso al libro del generale Vannacci. Senza ululati indignati avrebbe venduto poche centinaia di copie, presumibilmente tra i militari. Invece, grazie agli anatemi ululati dalle vergini dai candidi manti di Repubblica & Co., il libro è diventato un bestseller, superando 100 mila copie, con notevole fama per l’autore incluso un assegno di circa milione di euro.

    Rispondi
  2. Giancarlo Salvini

    29 Settembre 2023 alle 19:40

    Sono cose diverse ed il volerle accomunare dimostra se non malafede almeno superficialità.

    Rispondi
  3. Daniela Piesco

    29 Settembre 2023 alle 12:56

    Se sei vittima di una Red herrings( e il tuo articolo ne è la prova provata) non puoi capire cosa c’ entra una Red harrings

    Rispondi
  4. Carla Ceretelli

    29 Settembre 2023 alle 01:20

    Dopo aver pubblicato la foto della bambina nello spot, la Meloni ha scritto: “Leggo che questo spot avrebbe generato diverse polemiche e contestazioni. Io lo trovo molto bello e toccante“. Che cosa c’entra il Red herrings?

    Rispondi
  5. Enrico Martelloni

    28 Settembre 2023 alle 18:13

    È una tecnica usata molto anche in Italia e non da ora, non isolo n questa crcostanza. Distrarre da problemi veri è usuale.

    Rispondi
  6. giancarlo Salvini

    28 Settembre 2023 alle 16:44

    se la Meloni non è proprietaria della Esselunga cosa c’entra, una fa politica che piaccia o meno ed uno fa commercio che piaccia o no. Mi sembra che si voglia creare nessi dove non sono, la pubblicità è perfetta.

    Rispondi
    • Carla Ceretelli

      29 Settembre 2023 alle 01:14

      Concordo.

      Dopo aver pubblicato la foto della bambina nello spot, la Meloni ha scritto: “Leggo che questo spot avrebbe generato diverse polemiche e contestazioni. Io lo trovo molto bello e toccante“.
      Che cosa c’entra il Red herrings?

      Rispondi
    • Daniela Piesco

      29 Settembre 2023 alle 13:09

      E le pare normale per un presidente del consiglio spendere del tempo per commentare uno spot pubblicitario facendo leva sul clamore mediatico suscitato dallo stesso? È stato un chiaro tentativo (maldestro) di distrazione della massa da ben altri problemi più seri.Qui non c”entra se la Meloni piace o non piace c’entra la serietà e in relazione a quest’ ultima trovi lei i nessi con ciò che ha promesso e con ciò che sta facendo .

      Rispondi

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