• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Basta con i capricci ministeriali “Allora si chiude tutto!”

Un ministro non è per sempre e non rappresenta se stesso, ma una moltitudine che è costretta a sorbirsi le picche di alcuni che da mesi battono i piedi senza rendersi conto della realtà, terribile in cui siamo costretti a vivere.

di Carla Ceretelli | 11 Gennaio 2021

Non si può  subire  l’intollerabile  e convivere   nelle mani di  ministri capricciosi.

Basta mortificare l’Italia che già soffre per conto proprio, in un apparente surrealismo che non ricorda  l’edificante  corrente  artistico letteraria,  bensì il pessimo   e talvolta  perverso spezzone frantumato stile  Grande Fratello. Auspicando una rottamazione a saldo e stralcio, che metta fine a questa  dolorosa,  ma anche tediosa, malattia in fase terminale.

Qualcuno dica  a Lucia come si comporta un ministro. Della Repubblica,  non di se stessa.

Per par condicio, ecco il  medesimo  atteggiamento e comportamento di Bellanova, a suo tempo,  con i raccoglitori di pomodori. Oggi arrivata sullo scranno di portavoce, che parlicchia  di qua e di là. Da maestrina dalla penna rossa con il ditino alzato. Al quale  guarda, fissandolo, anziché mirare alla luna. Senza dire della signora  De Micheli  che non azzecca una vocale e sa poco o nulla di  reti infrastrutturali nazionali a servizio dei mezzi di trasporto e sui trasporti terrestri, marittimi e aeronautici.

Giusto per capire dove siamo. In mano a egoici che, evidentemente,  non hanno il senso delle istituzioni e dei relativi ruoli. Almeno questo dimostrano.

 Tu non sei la Scuola, tu non sei  le infrastrutture e i trasporti, ma sei stata scelta , nominata, come tutti i ministri,   non eletta, e francamente ci si chiede con quali criteri meritocratici. Un po’ per celia un po’ per non morir… Non riescono, lor signore, ad accordarsi  in un perenne  inverecondo scarica barile.  Il contagio avviene alla riapertura delle scuole,  ma non in classe, dove sono rispettati  i DPI in sicurezza, bensì durante il percorso e fuori dalla scuola. Non è difficile comprendere questo concetto semplice ormai accettato, condiviso e compreso  da un qualunque cittadino che la mattina si alza e deve sorbirsi le diatribe governative quotidiane.

Ormai sarebbe corretto per il premier avviarsi lentamente  o sgambettando  a piccoli passi come ce lo mostrano i media e i social appena ne hanno facoltà, verso il Colle e riferire finalmente  sulle  difficoltà, sui contrasti politici, sulla totale mancanza di strategie future e sulle impossibilità di dialogo fra i membri della sua maggioranza. Che non esiste più da tempo, forse fin dai primordi di questo sgangherato governo. Sia nella rappresentatività parlamentare sia nella realtà.

Il covid, infatti, come ormai compreso da tutti, non è che la scoperchiatura del  vaso di Pandora. la punta dell’iceberg. E, invece,  proprio in un momento così drammatico ci sarebbe bisogno di chiarezza,  di unità d’intenti, di condivisione di strategie e indirizzi. Anzichè di egoismi  e sopraffazioni propri di una  perenne campagna elettorale.

Ora si parla di democrazia, forse più di sempre, anche  per gli eventi accaduti a Capitol Hill.

Dunque la disponibilità a mettersi da parte sarebbe un grandioso atto democratico, dato che come dicono quelli che non sanno non è stato eletto, il premier. Ma il premier non viene mai eletto, come dicono uelli che ne sanno un pochino di più. Ma il consenso umano, popolare  se non elettorale, ci vuole. Più di quello dgli alleati interessati a mantenere la poltrona. Arrivato al Palazzo per strani intrighi che possiamo immaginare, intuire, ipotizzare, ma di cui non abbiamo contezza, grazie a mediazioni e compromessi che talvolta sono anche positivi e utili, ma non certo in questo caso, sarebbe il caso di mollare. Indecente  cercare i responsabii, si fa per dire, gli scilipoti di nuova generazione per tenere in vita un moribondo.  Meglio scegliere una sorta di eutanasia piuttosto che infierire  con  accanimento terapeutico.

Basta mortificare l’Italia che già soffre per conto proprio, in un apparente surrealismo che non ricorda  l’edificante  corrente  artistico letteraria,  bensì il pessimo   e talvolta  perverso spezzone frantumato stile  Grande Fratello. Auspicando una rottamazione a saldo e stralcio, che metta fine a questa  dolorosa,  ma anche tediosa, malattia in fase terminale.

Carla Ceretelli

Pubblicato in : EditorialeTag: campagna elettorale, consenso, democrazia, governo, italia, nuova generazione, repubblica, rottamazione, scuola, trasporti

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti