• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Banchieri e Imprenditori firmate l’armistizio

Oggi il banchiere arricchisce se l’imprenditore fallisce e se viceversa l’imprenditore fa profitti e non ha bisogno di finanziamenti bancari fallisce la banca.

di Franco Luceri | 23 Dicembre 2018

Il comunismo è fallito ma il liberismo non può fallire mai. Le idee imprenditoriali vincenti generano lavoro, profitto e tributi e arricchiscono popolo e Stato. Mentre le idee idiote e fallimentari piacciono molto ai banchieri perché accrescono la domanda di mutui, finanziamenti, interessi e profitti astronomici per strozzini e compagni di merende.
In altre parole i sistemi socio-economici falliti sono quelli che non producono ricchezza come lo è stato il collettivismo. Mentre i sistemi che producono sia pure ricchezza criminale ove è ostacolata o impedita la produzione di ricchezza legale a colpi di tassi e tasse rapina non falliscono mai.
Il liberismo produce sempre e comunque, anche se il sistema tende a spostare ricchezza da chi la produce, cioè imprenditori e lavoratori, a chi la finanzia, cioè banchieri investitori e strozzini di tutte le razze.
Come dire che il liberismo avvantaggia più chi impiega la ricchezza, e non chi partorisce idee vincenti e le rende produttive avviando un’impresa, assumendo lavoratori, facendo profitti e pagando tasse.
I più pensano che non ci sia alternativa al liberismo fallito, invece il modo di renderlo produttivo per l’intera umanità c’è. Basta eliminare il conflitto di interesse che c’è fra il banchiere e l’imprenditore.
Oggi il banchiere arricchisce se l’imprenditore fallisce e se viceversa l’imprenditore fa profitti e non ha bisogno di finanziamenti bancari fallisce la banca.
Allora la politica deve collocare nella stessa barca, Banchieri imprenditori e lavoratori: o vincono tutti o falliscono tutti.
Considerare legittimo il conflitto di interesse che da secoli tiene in guerra il mondo dell’imprenditoria, delle banche e del fisco a danno di milioni di lavoratori che finiscono disoccupati è la peggiore iattura per l’intera umanità.

 

Franco Luceri

Pubblicato in : #Pensalibero24Tag: banche, comunismo, fisco, lavoro, mondo, tasse

Info Franco Luceri

Nato nel 1941 e residente nel Salento, dopo due anni di esperienza da dipendente, come ragioniere, passò a l’attività autonoma come agente di commercio. Sposato da 46 anni, e pensionato da 10, ormai coltiva la sua passione più grande e quasi trentennale di opinionista dilettante, apolitico e libero, iniziata nel 1987 per il Quotidiano di Lecce e poi estesa alla Gazzetta del Mezzogiorno e altri giornali nazionali o locali con interventi occasionali. Dal 2011 ha un blog personale su internet “il rebus della cultura”. E dopo varie collaborazioni sul web, è approdato, per la cortese ospitalità del Direttore Nicola Cariglia, su Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti