• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Balcani: allargamento, quando l’Ue dovrà dire 33

di Redazione Pensalibero.it | 18 Marzo 2018

Considerati ai confini della periferia dell’Europa, che normalmente comprende Italia, Grecia e Spagna, i Balcani occidentali sono tornati alla ribalta grazie a un rinnovato slancio del loro processo di adesione. La recente strategia della Commissione europea per l’allargamento ha infatti sottolineato come il destino dei sei Paesi dell’Europa sud-orientale, ossia Serbia, Montenegro, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Albania e ex Repubblica jugoslava di Macedonia (Fyrom), sia quello di diventare membri dell’Unione a tutti gli effetti entro il 2025.

Uno scatto delle istituzioni con diverse motivazioni
Questo scatto propositivo da parte delle Istituzioni europee è sicuramente dovuto a diversi fattori. Da un lato, è una risposta europea alla Brexit e al fatto che sarà proprio Londra ad ospitare il prossimo vertice del Processo di Berlino, un Summit intergovernativo nato su impulso tedesco nel 2014 per rilanciare il dialogo sull’ allargamento europeo.

Dall’altro, l’Unione europea, come sottolineato dal nuovo approccio della Strategia Globale (EuGs), ha tra i suoi obiettivi quello di proteggere i propri cittadini e Stati membri. I Balcani occidentali si trovano già all’interno dei confini dell’Unione, pur non facendone parte, e rappresentano in questo frangente un pericolo alla sicurezza dei Paesi membri. Senza una chiara prospettiva europea, i sei Paesi balcanici potrebbero cedere alle ingerenze di stampo politico, culturale, sociale ed economico delle grandi potenze regionali che li circondano, come la Russia, la Turchia, i Paesi del Golfo e persino la Cina, che sta investendo moltissimo nella regione.

Inoltre, nel caso in cui l’accordo sui migranti con la Turchia non dovesse tenere, i Paesi dell’area diventerebbero di nuovo una via facile per le ondate migratorie da Asia, Africa e Medioriente verso la più ricca Europa occidentale. Leggi tutto: http://www.affarinternazionali.it/2018/03/balcani-allargamento-ue-33/

Pubblicato in : Primo pianoTag: cina, commissione, commissione europea, europa, grecia, istituzioni europee, italia, kosovo, nato, processo, repubblica, spagna, stati membri

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti