• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Autofustigazione all’italiana

di Oscar Bartoli | 4 Gennaio 2015

L’italiano medio non e’ migliore o peggiore rispetto ad altre popolazioni. Siamo quello che siamo, assillati dal dualismo che i cinesi hanno identificato da millenni con il loro ‘Yng and Yang’.

A differenza della magior parte delle altre nazioni che hanno uno spiccato senso di unita’  e orgoglio per quello che sono e sono state, noi italiani ci sprechiamo nello sport nazionale che e’ quello dell’autofustigazione che arriva all’autodistruzione. E come succede a tutti i soggetti affetti da paranoia, schizziamo poi nell’esatto contrario che consiste nel rimirare il proprio ombelico credendo sia il centro dell’universo.
Ma l’italiano medio non e’ migliore o peggiore rispetto ad altre popolazioni. Siamo quello che siamo, assillati dal dualismo che i cinesi hanno identificato da millenni con il loro ‘Yng and Yang’. Talvolta ha prevalenza il lato chiaro della nostra anima. Talaltra quello negativo.
Le religioni, nella loro larga accezione, sono gli strumenti che l’uomo stesso ha cercato di imporre per frenare i comportamenti  antisociali ed esaltare quelli che, attraverso l’educazione del singolo, possono dare un minimo di garanzia di atteggiamenti generali corretti.
Sono tornati di moda i  Dieci Comandamenti grazie alla trasmissione di Benigni  ed al polpettone holywooddiano Exodus.
‘Comandamento’ significa che Qualcuno ha l’autorita’ di emettere un precetto che dovra’ essere seguito da chi suibisce il comandamento. Mose’ scolpi’ le tavole dei Dieci Comandamenti su ispirazione del Dio, perche’ gli ebrei appena salvati da centinaia di anni di schiavitu’ in Egitto preferivano dedicarsi ad adorare il Vitello d’Oro piuttosto che seguire i dettami di un Dio arcigno.
La religione cattolica predica l’amore ma i Comandamenti restano gli stessi.
Se un ordine non viene eseguito dovrebbe scattare la pena. Ma per imporre la pena bisogna che l’Autorita’ sia in grado di applicarla.
Nell’Islam la pena e’ applicata fisicamente con la lapidazione delle adultere, la decapitazione, l’amputazione.
Nelle societa’ occidentali la laicizzazione  crescente ha reso sempre piu’ ampio il vallo tra i precetti religiosi e una massa di non credenti, quasi credenti o credenti a modo loro.
Per cui il controllo dei comportamenti negativi e’ demandato all’autorita’ che applica il ”law enforcement”, il rispetto della legge umana e non piu’ divina.
Ma in Italia da tempo l’autorita’ non ha piu’ autorita’ perche’ impantanata nei giochi di potere delle conventicole politiche e professionali.
La pena viene applicata a casaccio e con grave ritardo aumentando il livello di insicurezza dell’individuo che si vede negati i suoi diritti fondamentali tra i quali quello di una giustizia giusta e rapida.
L’unica risorsa rimane la pasquinata, lo sberleffo, lo sghignazzo che hanno precedenti storici nelle maschere del teatro popolare.
Nessuno auspica qui il bastone e la carota con i quali Churchill definiva l’Italia. Anche perche’ venti anni di bastone e carota hanno portato agli sconvolgimenti della Seconda Guerra Mondiale.
Ma la domanda di fondo e’:
possibile che gli italiani (compreso chi scrive) non riescano a diventare adulti?
Possibile che quando mi fermo ad uno stop a Roma chi mi sta dietro mi copra di insulti. Mentre se passo a cinque all’ora uno stop a Washington mi becca la polizia e mi schiaffa una multa sonora da discutere di fronte al giudice?
Boh! Buon 2015

Pubblicato in : Primo piano

Info Oscar Bartoli

Oscar Bartoli, Avvocato, giornalista pubblicista, collabora con molti media italiani. Risiede negli Stati Uniti dal 1994 e vive tra Washington D.C. e Los Angeles. Ha lavorato per molti anni nel gruppo SMI,leader europeo nel settore metalli non ferrosi, successivamente nell’IRI come responsabile dei contatti con i media e in seguito direttore IRI USA. Ha insegnato per dieci anni alla scuola di giornalismo della Luiss e per due anni alla Catholic University di Washington DC. Tiene un corso sulla comunicazione nel Master di Relazioni Internazionali dello IULM di Milano. Da giovane, per pagarsi gli studi ma, soprattutto, perche’ gli piaceva, ha lavorato come chitarrista – cantante suonando nelle case del popolo, circoli cattolici, night clubs, radio e televisione. Gli articoli per la rubrica Pillole d’Oltreatlantico sono pubblicati dal blog Letter from Washington DC

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti