Berlusconi e il declino trentennale dell’Italia
Nè statitsta nè mariuolo, Berlusconi (in concorso di colpa con la sinistra) ci lascia una democrazia malata.
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Nè statitsta nè mariuolo, Berlusconi (in concorso di colpa con la sinistra) ci lascia una democrazia malata.

Alt, fermi tutti. Smettiamola di giocare la partita del Pnrr sulla pelle del Paese, è troppo pericoloso. In ballo non ci sono solo (sic!) le risorse europee da spendere – oltre 300 miliardi se ai 222 …

Spira ovunque vento di destra. Ma senza il pragmatismo alla Visco durerà poco, in Italia e in Europa.

Ci risiamo. L’Italia torna ancora una volta a vivere lo psicodramma di ritrovarsi pecora nera d’Europa. I nodi stanno venendo al pettine, e presentano il conto – salato – a chi ha gestito il Paese …

Lasciamo a chi si ciba di ridicolo il puerile tentativo di trarre un vincitore nazionale e un’indicazione politica generale dalle parzialissime elezioni amministrative (10% dei Comuni italiani) che si …

Le riforme istituzionali sono necessarie ma senza battaglia parlamentare di piccolo cabotaggio.

Il Pil cresce più del previsto, ma guai a credere che sia tutto a posto, la politica non reggerebbe

L'assenteismo parlamentare è causa e conseguenza dello scadimento della politica.

La rottura è personale tra i due leaders di Azione e Italia Viva, ma non sull'idea Terzopolista. Si studi il "caso Macron" e ci si provi sul serio.

A testimonianza che non bastano le elezioni e un risultato apparentemente netto delle medesime per sistemare i problemi strutturali della politica italiana, a soli 7 mesi dal voto di settembre scorso …

Il grande piano è la cartina di tornasole di tutti i nodi strutturali del sistema Italia. Ora servono delle scelte coraggiose. Gli errori fin qui commessi attraversano le epoche dei governi Conte, …

Nella vita, quando vola una sberla, la colpa di chi è, di chi lo schiaffo lo assesta o di chi lo prende? Rispondere in un modo o nell’altro a questa domanda definisce la propria filosofia …

Non a caso Giorgia & Elly stanno polarizzando il dibattito, si prendono la scena, cercano di dettare l’agenda per non lasciare spazio ai rispettivi alleati, Salvini e Berlusconi da un lato e Conte …

Si dice che in Europa siamo relativamente al sicuro. Vero, le banche sono maggiormente capitalizzate e il credito più regolamentato (fin troppo). E va intesa come dimostrazione di questa …

Si sono finalmente avviate le pratiche per trasformare la fin qui fragile alleanza elettorale tra Azione di Carlo Calenda e Italia Viva di Matteo Renzi, chiamata Terzo Polo, in un partito vero e …

La "radicalità" della Schlein sarà un vantaggio se i riformisti costruiranno la loro casa comune e un danno se prevarrà il "tutti uniti contro Meloni"

Può sembrare blasfemo, me ne rendo conto, centrare sull’Italia il bilancio di un anno della guerra infame scatenata da Putin in Ucraina, e per certi versi lo è, considerato che siamo forse il paese …

Netta vittoria del centrodestra, all’interno del quale si consolida la supremazia del partito di Giorgia Meloni ma con un’inaspettata tenuta della Lega; nuova sconfitta della sinistra; conferma che i …

Premessa: come ormai da molti anni, non ho visto Sanremo (mi sono consolato rivedendo su Raiplay l’esilarante “processo al festival” del trio Arbore-Banfi-Mirabella, datato 1990). Non è snobismo, il …

Mentre noi siamo impegnati a parlare di Cospito e quando va bene ci attardiamo a varare un’inopportuna autonomia regionale che non è neppure lontana parente di un decente assetto federale dello Stato, …

Ora si vedrà se ci saranno le condizioni politiche perché Nordio riesca in questa impresa. Vedremo se Meloni – che quando l’ha scelto sapeva benissimo a cosa andasse incontro – avrà la tempra politica …

“Beato il popolo che non ha bisogno di eroi”. O meglio, “beato il popolo che non ha bisogno del cambiamento di idee”. Viene da parafrasare Bertold Brecht nel momento in cui si è costretti vedere i …

Sia chiaro, il Paese ha assolutamente bisogno sia di ripensare il suo sistema politico sia di ridisegnare i suoi assetti istituzionali: di fronte allo sgretolamento del sistema politico e dei partiti, …

Non c’è dubbio che il 2022 si sia chiuso e il 2023 si sia aperto all’insegna di Giorgia Meloni. Per merito suo, ma anche grazie alla pochezza dei suoi due alleati. Per questo il destino di Meloni, e …
