La sinistra si dilania in una guerra tra vinti e il vento populista rischia di spazzarla via
Il rottamatore ha lasciato il posto al killer seriale, il riformatore al pasticcione che strologa sul futuro perché non sa leggere il presente.
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Il rottamatore ha lasciato il posto al killer seriale, il riformatore al pasticcione che strologa sul futuro perché non sa leggere il presente.

Due decenni di (rovinosa) Seconda Repubblica non hanno insegnato niente a nessuno. Il dibattito politico è infatti ancora tutto imperniato intorno al tema di “come vincere le elezioni”, dimenticandosi …

Il confronto tra Italia e Francia è impietoso. Pur con l’inciampo dei ministri costretti a dimettersi prima ancora di iniziare, Emmanuel Macron, dopo aver conseguito un grande successo anche nel …

In politica, come e più che nella vita, ci sono tre errori che rischiano di rivelarsi esiziali: sbagliare analisi, coltivare illusioni, calcolare male i tempi. Ci pare di vederli commettere in modo …

Renzi ha sbagliato nuovamente mossa e si è ulteriormente indebolito.

Ammesso, e non ancora concesso, che Renzi, Berlusconi e perfino Grillo (ci sarebbe da ridere se non fosse che c’è molto da piangere) siano davvero d’accordo, sulla legge elettorale “finto tedesca”, ma …

Le leggi elettorali sono come i soldi: così come la ricchezza aiuta a vivere meglio ma non fa la felicità, così le modalità di voto possono aiutare – se sono coerenti con il dna del paese dove si …

Il vento è cambiato, in Europa. Pochi giorni dopo l’elezione di Emmanuel Macron all’Eliseo, che ha sancito la sconfitta del fronte sovranista e fatto immaginare che la “maggioranza silenziosa …

Poche ore, e l’attenzione della politica italiana alle vicende francesi sta già svanendo, per lasciare il passo alle beghe italiche, dall’ennesimo capitolo della storiaccia del maldestro intervento …

Matteo Renzi ha vinto con largo margine sia la consultazione interna al Pd (66%) sia le primarie aperte del partito (70%, al lordo di contestazioni varie e riconteggi in atto), con ciò non solo …

Salvo sorprese, sempre possibili ma alquanto improbabili, tra poche ore Matteo Renzi tornerà ad essere il segretario del Pd, e tra una settimana Emmanuel Macron sarà il nuovo presidente della …

Vi ricordate il “compromesso storico”? Era fine febbraio del 1975, tre mesi dopo che nel dicembre ’74 ebbe vita il quarto governo Moro (bicolore Dc-Pri), quando Ugo La Malfa al 32mo congresso del suo …

L’ennesima occasione sprecata. La mini manovra di bilancio per rimediare agli errori del precedente governo, realizzata raschiando il barile a destra e a manca, e l’impostazione del nuovo Documento di …

Il “pasqualismo” è far finta che non ci riguardi, che “Pasquale” sia qualcun altro e chissenefrega se “quelli là” ne combinano più di Bertoldo.

Qui è tutto maledettamente fermo. Bloccato il Governo, che fatica ad andare oltre la piacevole sensazione di compostezza, riservatezza e anti presenzialismo che genera il presidente del Consiglio. …

Errare humanvm est, perseverare autem diabolicvm. Pier Luigi Bersani persevera nel suo finora infruttuoso tentativo di corteggiamento di Grillo e dei grillini, sprezzante del pericolo di cadere …

Se il Pd crede di recuperare a sinistra ciò che ha perso nelle amministrative e nel referendum, si sbaglia di grosso.

Signori, ma non vi siete accorti che nel frattempo la stagione del maggioritario si è chiusa dopo due decenni di fallimentare Seconda Repubblica?

Uomo avvertito, mezzo salvato: le prossime elezioni politiche le vinceranno i 5stelle, e più in generale le forze populiste e sovraniste, che con buona probabilità troveranno il modo di sommare le …

La partita vera si svolge in Europa e con l’Europa, e già se ne sono viste le avvisaglie con l’insistenza di Bruxelles nel pretendere subito da Roma una manovra correttiva.

Chiuso definitivamente con il referendum il più che ventennale periodo maggioritario e bipolare, impropriamente chiamato Seconda Repubblica, della storia politica post bellica, l’Italia è entrata in …

Cercano risposte a problemi complessi, e non fanno credere ai francesi e ai tedeschi che basterà la loro personalità per risolverli.

Mentre, per fortuna, s’infittisce e cresce di autorevolezza la schiera di coloro che si rifiutano di pensare che la soluzione dei problemi nazionali stia nell’anticipare di un anno le elezioni …

Ai fini del governo del Paese, è più importante la decisione della Corte Costituzionale sulla legge elettorale, di cui tutta la politica e buona parte dei media sembrano occuparsi in modo spasmodico …
