
Una volta, prima dei social media, c’erano personaggi che per cercare un po’ di attenzione, sostenevano teorie iconoclastiche tipo quella che le immagini dello sbarco sulla luna erano state girate a Hollywood, che l’attentato alle torri gemelle era stato organizzato dalla CIA e che dietro ai misteri italiani c’era il Grande Vecchio. Le TV ospitavano queste esternazioni per fare un po’ di audience e la cosa finiva li’. Oggi l’opinione pubblica non e’ piu’ formata solo da giornali e televisioni, ma anche e sempre piu’ dai social media, visto che passiamo ore con lo smartphone in mano.
A giudicare dal traffico sui social media, ci sono milioni di persone in America che credono nelle teorie complottistiche di QAnon.
Tutto inizio’ alla fine del 2017 con una serie di posts firmati Q sul message board 4chan, in cui si sosteneva che Trump combatteva una guerra segreta contro una rete di pedofili, seguaci di Satana che dominano il mondo della politica, finanza e media. Questa surreale teoria iniziale, alimentata dal populismo di Trump contro i media (fake news) le organizzazioni ed accordi internazionali, ha raccolto adesioni di arrabbiati ed emarginati che hanno portato le loro lagnanze, dando vita ad un grande movimento ANTI: Stato, lockdown, vaccino, immigrazione, globalismo, ecosostenibilita’, aborto, LGBT.
Questo movimento e’ arrivato in Europa dove ha trovato adesioni tra chi protesta in Francia (gilets jaunes), i fanatici di Brexit e i populisti PVV in Olanda e AfD in Germania. Anche in Italia QAnon ha trovato un terreno fertile, soprattutto tra i delusi dal populismo della Lega e dei 5Stelle.
Come abbiamo visto, una volta al governo, questi movimenti populisti hanno abbandonato la retorica delle proteste per abbracciare i privilegi e vizi del potere. Auto blu e scorta, nomine ed incarichi ad amici e sostenitori etc.etc. Anzi sono diventati piu’ monarchici del Re. Il ministro pentastellato dello Sport ha accusato il calciatore Cristiano Ronaldo di “mancanza di rispetto delle Istituzioni” perche’ aveva osato rispondere al ministro-istituzione che l’aveva accusato, a torto, di non avere rispettato le regole della quarantena.
Il catalizzatore del successo di QAnon e’ stato il corona virus: chi ha perso il controllo della propia vita, e’ portato a credere a complotti e cospirazioni. In particolare in Italia, dove l’emergenza della pandemia e dell’economia e’ contemporanea alla crisi dei tre poteri dello Stato.
Quello esecutivo, con il governo composto da tre debolezze che si sostengono a vicenda: Conte senza partito, il PD con due recenti scissioni e i 5Stelle con l’elettorato dimezzato. Il Parlamento, i cui componenti pensano a come sopravvivere al taglio dei parlamentari a seguito referendum.
I magistrati, le cui carriere dipendono dall’appartenenza a cordate e cariche associazionali.
In America QAnon, sottoprodotto del populismo di Trump, avra’ un ruolo nelle elezioni presidenziali, ma puo’ influenzare la politica in Italia?
Probabilmente si’, perche’ noi abbiamo gia’ avuto un precedente di un movimento/partito digitale e, per esempio, la contestazione al vaccino anti-covid (solo 50% di approvazione) potrebbe compromettere la lotta al corona virus. Comunque Trump docet: pur non condividendo pubblicamente le teorie di QAnon, strizza l’occhio al movimento, riconoscendo l’utilita’ del loro bacino elettorale. Lo stesso potrebbe avvenire in Italia con un politico spregiudicato. Alla fine, i Romani dicevano Pecunia non olet e lo stesso si puo’ dire dei voti che non puzzano ma si contano.
N. Ostradamo

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