Sarà ricordato in Palazzo Vecchio, nel venticinquesimo anniversario della morte, Lando Conti il sindaco repubblicano di Firenze, assassinato dalle Brigate Rosse mentre in auto si recava nella sede municipale per partecipare alla riunione del consiglio comunale.
La commemorazione avrà luogo giovedì 10 di febbraio ( il giorno dell’assassinio) nel salone De’ Dugento con inizio alle 14,30. E’ stata promossa dal Comune di Firenze e dall’Associazione generale cooperative italiane di cui Lando era presidente nazionale quando venne ucciso.
Sono previsti interventi del sindaco Matteo Renzi, del presidente e vicepresidente dell’AGCI Rosario Altieri e Carlo Scarzanella, degli storici Cosimo Ceccuti e Zeffiro Ciuffolotti e di Stefano Folli, editorialista del Sole 24 ore.
Alla commemorazione prenderanno parte anche il direttore di Pensalibero Nicola Cariglia e, in rappresentanza del Gruppo dei Centouno, Adalberto Scarlino che furono colleghi di Lando nella giunta e nel consiglio comunale di Firenze negli anni ’80.
“Per noi- hanno dichiarato Cariglia e Scarlino- Lando Conti non è solo il martire, morto per aver compiuto il proprio dovere di cittadino che si occupava della vita pubblica, ma anche un amministratore capace, che nel breve periodo nel quale è stato sindaco, ha saputo, con la giunta che presiedeva impostare una serie di problemi importanti per Firenze che sono ancora attuali, e sui quali si è lavorato per venticinque anni, primo fra tutti lo sviluppo a nord ovest della città.
Scarlino e Cariglia hanno anche messo in rilievo l’attualità della vicenda tragica di Conti. “ la sua uccisione – hanno detto – non fu, come si era pensato venticinque anni fa, l’ultimo atto delle Brigate Rosse agonizzanti: si trattò invece del primo di una serie di delitti di un’organizzazione terroristica che era ancora presente, tanto che poi durante quelle stesse indagini furono perquisite anche persone – come Nadia Lioce e Fuccini – che negli anni duemila verranno arrestati e processati per gli omicidi di D’Antona e Biagi. Questa attualità conferisce al ricordo di Conti un significato di monito: non si deve abbassare mai la guardia, perché purtroppo la bestia del terrorismo è sempre presente e oggi come oggi noi sappiamo, in una situazione pur diversa, che il terrorismo è presentissimo a livello internazionale”.
ATTUALITA’ DELLA VICENDA DI LANDO CONTI
L’ex sindaco repubblicano di Firenze sarà ricordato nel 25° dell’assassinio. Per Cariglia e Scarlino, suoi colleghi di giunta, Lando Conti non è solo il martire, ma anche l’amministratore capace, che nel breve periodo nel quale è stato sindaco, ha saputo, con la giunta che presiedeva impostare una serie di problemi importanti per Firenze che sono ancora attuali.

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