L’astensione ,quando è una libera scelta dell’elettore, è legittima e garantita Costituzionalmente.
E questo è superfluo ribadirlo.
Come credo che il partito dell’astensione in crescita esponenziale in tutte le elezioni sia un male per la democrazia.
Quello che fa rimanere basiti non è il cittadino che si astiene, ma esponenti dei vertici Istituzionali che invitano alla diserzione, al non voto.
Invito che mira ad un preciso disegno politico di parte, il loro.
Cosi è per Napolitano e Renzi che sono entrati in campo a gamba tesa.
Non per difendere il cittadino che si astiene, ma per invitarlo ad astenersi.
Ora mentre Matteo ha dalla sua una particolare giustificazione: è un personaggio senza storia.
Non è così per il Presidente Emerito Napolitano, che è senza giustificazione alcuna.
PS. Io ero rimasto qui :” La sovranità popolare, la libera volontà del popolo, è il cuore ed il principio fondante della democrazia. Solo il popolo è il giudice supremo in democrazia.”

Egregio Signor Cioni l’uomo che invita ad astenersi dal voto referendario è il solito , ed io lo ricordo bene perché all’epoca avevo vent’anni, è il solito individuo che difendeva i “democratici carri armati russi” probabilmente ha rimosso il problema morale. Non mi risulta che abbia mai chiesto scusa. Ed i rappresentanti di noi italioti lo hanno eletto per ben due volte presidente della Repubblica italiana. Vergogna !