La prima Assemblea nazionale per il Polo laico, liberale e socialista che si è svolta a Firenze ha registrato un successo che non ci sorprende.
La crescita costante delle visite a Pensalibero, che è stato lo strumento che ha portato a conoscere l’assemblea in ogni parte di Italia, ci aveva indotto a positive previsioni che non sono state smentite.
Il successo dell’iniziativa non è solo dovuto alla presenza di circa centocinquanta esponenti di circoli e associazioni tutte collocate nell’area laico-socialista.
Ancora più importante è stata la qualità del dibattito e la presenza- questa si al di sopra delle aspettative- delle donne e dei giovani.
Ci soffermeremo nei prossimi giorni sui contenuti e sulle proposte del dibattito fiorentino. Anche perché, il documento finale, che pubblichiamo a parte, sollecita ad iniziative politiche e organizzative che non consentono pause o dilazioni.
Oggi ci preme ringraziare tutti gli intervenuti. Soprattutto coloro che sono giunti a Firenze da regioni lontane come la Calabria e la Puglia, o dalla Lombardia e dal Veneto, per citarne solo alcune.
Grazie anche a uomini che hanno voluto testimoniare con la loro presenza il disinteressato interesse per le sorti del Paese e la disponibilità a trasmettere alle nuove generazioni l’esperienza di una vita trascorsa al servizio dei principi di libertà e democrazia: gli on. Antonio Cariglia e Lelio Lagorio, che hanno svolto due interventi di altissimo profilo.
Grazie ad Arturo Diaconale, che con la sua presenza ha confermato il suo appoggio ad ogni iniziativa tendente ad unificare in un solo soggetto le diverse presenze dell’area laica e socialista, a Marco Taradash, anche per la franchezza con cui ha rimarcato i suoi punti di dissenso. E’ da laici partecipare ad un’assemblea sapendo che si va ad esporre tesi anche in contrasto con le idee prevalenti in quel contesto. Ed è lo stesso motivo per il quale abbiamo apprezzato anche i messaggi inviati dal segretario nazionale del PLI, Stefano De Luca e da Massimo Teodori.
Un grazie particolare allo storico Giuseppe Mammarella, per la sua inattesa e graditissima presenza alla seconda parte dei lavori.
Infine, grazie al prof Zeffiro Ciuffoletti, storico da sempre vicino al Gruppo dei Centouno, il quale, non potendo partecipare, ci ha sollecitato a tener presente la proposta- già pubblicata da Pensalibero- di sostituire l’ora di religione nelle scuole con l’ora di storia delle religioni. Ed al prof. Carlo Fusaro, docente di diritto pubblico dell’Università di Firenze. In una intervista, ha sostenuto che pur essendo di sinistra voterà si al referendum costituzionale. Ha spiegato le ragioni. Ma a noi interessa sottolineare non il tipo di voto, né le motivazioni che ne stanno alla base. Interessa solo il suo comportamento “laico”, libero da pregiudizi. Arbitrariamente abbiamo preso di buon auspicio per la nostra assemblea che Fusaro abbia espresso le sue posizioni proprio il giorno prima.
ASSEMBLEA DI FIRENZE: GRAZIE
Il successo dell’iniziativa non è solo dovuto alla presenza di circa centocinquanta esponenti di circoli e associazioni tutte collocate nell’area laico-socialista. Ancora più importante è stata la qualità del dibattito e la presenza- questa si al di sopra delle aspettative- delle donne e dei giovani.

Sono simpatizzante, da molto tempo, del Grppo dei Centouno in Toscana e di Pensalibero. Ora che avete assunto una dimensione…nazionale, sono ancora più contento. Ma è mai possibile che non chiediate mai nessun aiuto? Perchè, iscrizioni a parte, non fate una bella sottoscrizione per dotarvi di una sede e di una struttura che dia ancora maggiorfe continuità a Pensalibero. Che è bello e utile, ma lo sarebbe ancora di più se la newsletter con gli aggiornamenti arrivasse tutti i giorni!
V. M.