• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

America sempre piu’ grassa !

di Oscar Bartoli | 12 Maggio 2012

Appena rientrato in ufficio dopo una visita dalla dietologa mi sono imbattuto nella copertina dell’ultimo numero di Newsweek. Un florido fanciullino dagli occhi celesti che stringe sul petto un cartoccio con dentro delle patate fritte. “When I grow up I’m to weight 300lbs.  Help!” “Quando saro’ grande pesero’ 140 kg. Aiuto!”
La lettura dell’inchiesta mi ha rattristato ulteriormente perche’ al sottoscritto le patate fritte piacciono ed anche, vi sembrera’ strano, alcuni tra i fast food piu’ recenti. A cominciare dalla Pita Bread, una droga che come cominci un pacchetto non ti fermi piu’. Ma si tratta di food che non posso permettermi a meno che uno non voglia correre il rischio del diabete.

L’articolo scritto da Gary Taubes, autore di “Why we get fat?”, sostiene che il governo americano ha speso milioni di dollari consigliando i cittadini a fare piu’ esercizio fisico e a mangiare di meno. Il risultato e’ stato che la nazione sta diventando ogni anno sempre piu ‘pesante’. Se trascorrete un soggiorno in America non soffermatevi  con ammirazione sulle centinaia di persone (soprattutto donne) che corrono nei parchi. Provate ad andare in un qualsiasi piccolo centro dell’America vera, quella al di fuori delle metropoli e dei grandi circuiti turistici. E vedrete famiglie di immensi grassoni che camminano a fatica. Secondo il periodico statunitense e’ ora che si cambi il modo di pensare riguardo al grasso. I dati sono allarmanti: la Guardia Costiera dichiara che il peso medio di un passeggero su un natante e’ salito dalle 160 libbre degli anni 1960 alle attuali 185 libbre. Piu’ di un quarto degli americani tra i 17 e i 24 anni e’ scartato dal servizio militare a causa del peso. L’universita’ dell’Alabama ha dovuto cambiare le tazze delle toilettes che erano attaccate al muro con altre poste sul pavimento che possono sopportare pesi sino a 250 libbre. Cinque miliardi di dollari e’ il maggior costo di carburante addossato alle compagnie aeree a causa dell’aumento in peso dei passeggeri. Questo giustifica la richiesta che alcune linee fanno ai super obesi di pagare un doppio biglietto quando non possono essere contenuti in un solo sedile. Mangiare meno e muoversi di piu’ e’ uno slogan che contrasta con quanto si e’ verificato in America in periodi di acuta crisi economica, quando non c’era sufficiente cibo per tutti: il numero dei bambini obesi aumentava stranamente. Ed anche oggi l’aumento del peso dei bambini americani e’ una delle maggiori preoccupazioni per la tenuta sanitaria del paese. Una risposta a questo grave fenomeno viene data dall’uso nei cibi industriali  di zuccheri e grains (farine, riso, crusca, granturco, etc.) raffinati che stimolano l’ormone dell’insulina che regola l’accumulazione di grasso.Se questa ipotesi e’ vera ne deriva che non tutte le calorie sono uguali. La conclusione dell’inchiesta di Newsweek e’ che mangiare proteine e limitare al minimo i carboidrati e’ il modo migliore di calare di peso anche se non il piu’ sano.Gli obesi sono passati al contrattacco sostenendo che ‘grasso e’ bello’. Addirittura stanno avendo grande successo alcune riviste porno che espongono le fattezze di enormi fanciulle che piacciono, sembra, sia agli obesi che ai normali che nella donna superpingue trovano una consolazione ai maltrattamenti subiti da tante donne magre e nevrotiche.

Pubblicato in : Primo piano

Info Oscar Bartoli

Oscar Bartoli, Avvocato, giornalista pubblicista, collabora con molti media italiani. Risiede negli Stati Uniti dal 1994 e vive tra Washington D.C. e Los Angeles. Ha lavorato per molti anni nel gruppo SMI,leader europeo nel settore metalli non ferrosi, successivamente nell’IRI come responsabile dei contatti con i media e in seguito direttore IRI USA. Ha insegnato per dieci anni alla scuola di giornalismo della Luiss e per due anni alla Catholic University di Washington DC. Tiene un corso sulla comunicazione nel Master di Relazioni Internazionali dello IULM di Milano. Da giovane, per pagarsi gli studi ma, soprattutto, perche’ gli piaceva, ha lavorato come chitarrista – cantante suonando nelle case del popolo, circoli cattolici, night clubs, radio e televisione. Gli articoli per la rubrica Pillole d’Oltreatlantico sono pubblicati dal blog Letter from Washington DC

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti