Cari amici, per carità ciascuno pensi quel che crede, ma non è verso la chiesa che i musulmani dovrebbero dare segni di tolleranza. Lo devono verso la Storia. In particolare da quella del ‘700 in poi. Capirla e raggiungerla; evolversi. Insomma, recuperare il terreno perduto, cioè la laicità. E’ questo che devono dimostrare, ciò che ancora è duro per certi cattolici, dovrebbe diventare semplice per le moltitudini islamiche. Fatto questo, come dice un mio amico, “siamo a i’ toppe… “. Per dire, siamo al massimo, in quell’inglese becero tanto trascurato anche qui in villa. Comunque una cosa va detta: questa non è una guerra di religione. E’ ben altro.
Altro che pregare
Pubblicato in : La vignetta di Enrico MartelloniTag: chiesa, guerra di religione, laicità, religione
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


Cara Rita, sono in linea di massima d’accordo, ma il baratro per certe famiglie è già stato rotolato, pensiamo ai suicidi, di quelli che non potevano pagare (Tasse, operai e tributi), persone fin troppo oneste che magari avevano crediti da altri che non riscuotono compreso lo stato. Quest’ultimo chi lo rappresenta? I politici non delegati? Allora giustiziamo loro e facciamo meno chiacchiere, come? non votandoli e spedirli a casa a lavorare senza dar loro nessun compenso o pensione, così comprenderanno cosa è una vita onesta, se vogliono mangiare.
Grazie e chiedo scusa per l’esuberanza, ma sono un maledetto Chianino.
Raffaello da Montepulciano
Hai perfettamente ragione, finchè continueremo a voler credere che si tratta di guerre di religione e non di interessi economici, di supremazia politica e quant’altro invce che “ai toppe” saremo sempre più vicini al baratro .
Sì, sono decisamente d’accordo con lo scritto. Anzi, anche un grazie a tal proposito.
Tra senesi ci comprendiamo meglio, condivido il suo pensiero, perchè con queste religioni , hanno veramente rotto. . ., . . . , sono interessi ECONOMICI, POLITICI e FINANZIARI, di pochi contro gli altri i molti, ma deboli e senza possibilità organizzative e tanta povertà, allora cosa serve pregare? Occorre rovesciare la piramide.
Grazie ed un saluto dalla Val di Chiana.
Raffaello da Montepulciano
Caro Enrico, hai messo la mano nella piaga..