Non si dovrebbe, non è corretto e tanto meno elegante giocare sul nome delle persone. Ma se un assessore di una regione importante come la Toscana, che dovrebbe occuparsi di cose non da poco come il welfare, sale sui tetti per protestare contro il Governo come è accettabile se a farlo è un disperato, beh, allora l’eleganza può essere accantonata. L’assessore in questione si chiama Salvatore Allocca. Non si sa per quali misteriose ragioni il presidente Rossi lo abbia “elevato” al rango: già il tempo speso per adempiere incarichi in sezione e federazione, a Grosseto, era stato ampiamente ripagato dal suo partito, Rifondazione comunista, che lo aveva mandato al Senato dal 2006 al 2008. Comunque, se due anni vi sembran pochi, eccolo ora a fare l’assessore e a cercar gloria sopra i tetti. Che ci abbia preso tutti per allocchi è probabile. Ma che, alla fine, la figura dell’allocco l’abbia fatta lui è certo. I tetti sui quali si era arrampicato con tanto di bandiera del suo partito, purtroppo per lui, appartenevano al Comune di Firenze. Ed il sindaco Renzi, che allocco non è, gli ha intimato lo sfratto mandando ad eseguirlo i vigili urbani affinchè “ se proprio voleva fare pagliacciate invece di governare, le andasse a fare sui tetti della Regione.
Se Allocca dovesse dare retta a Renzi, il Presidente della Regione lo dovrebbe lasciare sopra i tetti. A noi basta che lo sfratti dalla poltrona.
Tuttocchiali

Lascia un commento