Totale solidarietà ai lavoratori mandati a casa, un confronto vero con i sindacati per un’analisi delle prospettive dell’aereoporto Vespucci, realizzando finalmente una vera integrazione con lo scalo di Pisa. Così Monica Sgherri, capogruppo in Consiglio Regionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea in merito alla chiusura per tre mesi dell’aereoporto fiorentino che ha determinato da parte della proprietà il non rinnovo di 47 lavoratori con contratto a tempo determinato.
Non è accettabile che a fronte di interventi strutturali quali il rifacimento della pista di atterraggio la soluzione da parte della società privata sia l’espulsione dei lavoratori precari e non la ricerca di soluzioni atte a stabilizzare e garantire i livelli occupazionali in essere.
Non siamo di fronte per altro a un fulmine a ciel sereno perché con l’ingresso dei privati le relazioni sindacali sono state pessime – vi è stata una ripetuta mancanza di confronto e di rispetto dei sindacati, e un sostanziale aggravamento delle condizioni di lavoro e un uso strumentale di lavoratori precari.
Non volendo fermarci ad una solidarietà formale è necessario indicare le soluzioni per uscire da questa crisi occupazionale e di prospettiva, la via maestra non può che essere l’integrazione vera con il sito aeroportuale pisano. Da subito andava ricercato un accordo condiviso fra i due scali che permettesse il dirottamento su Pisa delle linee che non possono atterrare a Firenze.
Questa era la soluzione per garantire i livelli occupazionali.
Su questa prospettiva che noi rilanciamo, da raggiungersi in tempi brevissimi, ora che con la chiusura trimestrale del Vespucci e con l’espulsione dal lavoro di oltre cinquanta persone i nodi sono venuti al pettine, le istituzioni interessate e la proprietà devono essere chiamate ad un assunzione di responsabilità.
Per questo chiediamo al Presidente Martini, alla Giunta ma anche al Consiglio di seguire con estrema attenzione il tavolo di confronto sindacale che riguarda i lavoratori dell’aeroporto e tutto il suo indotto, tavolo che si apre domani presso l’Associazione industriale.
L’esito della trattativa, cui dobbiamo sentirci tutti impegnati, sottolinea Monica Sgherri, è quello del riassorbimento dei lavoratori alla riapertura dell’aeroporto, della stabilizzazione del loro posto di lavoro e di sviluppo delle attività aeroportuali in stretta sinergia con Pisa che sia finalmente rispettosa delle comunità territoriali e della sostenibilità dell’ambiente (l.b.)
Monica Sgherri (Capogruppo in Regione)
Anna Nocentini (Capogruppo Comune di Firenze)
Sandro Targetti (Capogruppo Provincia di Firenze)

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