Ho aderito all’appello per un Polo laico e liberalsocialista lanciato da Nicola Cariglia e dal Gruppo dei Centouno ( archiviostorico.pensalibero.it ) in quanto ritengo fondamentale che anche un Paese come l’Italia debba avere una forte area in grado di rappresentare le libertà sociali e civili come avviene in tutti gli altri Paesi democratici (governati da Socialdemocratici e Conservatori o da Progressisti e Conservatori).
Lo dico principalmente da sinistra auspicando che questo Polo laico diventi l’embrione di una nuova Sinistra liberale e libertaria, moderna ed europea.
Storicamente i liberalsocialisti, i repubblicani e i socialdemocratici hanno sempre militato a Sinistra. In quell’area, appunto, promotrice di Progresso ed Avvenire. In quell’area che ha maturato le più grandi conquiste democratiche e civili di questo Paese: il Risorgimento anticlericale e antiautoritario, la nascita della Repubblica, i diritti individuali e sociali dei lavoratori e di tutti gli individui.
Ecco che questo progetto di “liberi pensatori” può nascere, a parer mio, solo se avrà il coraggio di puntare in alto e di essere intransigente di fronte ai facili ammiccamenti di questo o quello schieramento (essere “contro il Regime Berlusculivista” dovrebbe essere una delle nostre parole cardine).
Solo se riusciremo a radicarci nel territorio, a lottare contro la corruzione nei Comuni, nelle Provincie (che a parer mio dovrebbero essere abolite) e nelle Regioni. A lottare contro gli sprechi e contro i privilegi alle Chiese.
Solo allora potrà nascere un forte Polo
Liberalsocialista. Polo d’attrazione di tutti coloro che da sempre sostengolo le istanze di Progresso, di reponsabilità individuale e di civiltà giuridica.
Contro la falsa sinistra cattocomunista e la destra clericofascista e mediatica.
Per una nuova Sinistra laica ed europea.
Luca Bagatin
Segretario del Partito d’Azione Liberalsocialista del Friuli Venezia Giulia
Adesione all’appello per un Polo laico
di Luca Bagatin

Lascia un commento