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Addio a Olivia Hussey, l’eterna Giulietta di Zeffirelli

Il 27 dicembre scorso ci ha lasciati Olivia Hussey, attrice di straordinaria bellezza e talento, indimenticabile nel ruolo di Giulietta nell’iconico Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli. Argentina di nascita, ma cresciuta artisticamente in Gran Bretagna, conquistò il pubblico e la critica internazionale con interpretazioni memorabili che le valsero prestigiosi riconoscimenti, tra cui un David di Donatello e un Golden Globe. Nel corso della sua carriera, recitò in oltre 40 film, lasciando un segno indelebile nel mondo del cinema e della televisione.

di Raffaele Romano | 30 Dicembre 2024

Pochi giorni fa il 27 dicembre scorso, quasi in un silenzio assordante, è morta Olivia Hussey l’indimenticabile ed indimenticata attrice.

La sua bellezza femminile racchiudeva in lei tutte le note positive ed uniche di una femminilità allo stato puro.

Nata nel 1951 un male incurabile l’ha uccisa a 73 anni. Era nata in Argentina ma fu portata dalla madre in Gran Bretagna all’età di sette anni dove frequentò la “Drama School” che le diede le fondamentali basi per fare l’attrice ed a soli 14 anni fece il suo debutto cinematografico in un filma con Rossano Brazzi. Al teatro invece, sotto l’ala protettrice di Vanessa Redgrave, debuttò nel lavoro The Prime of Miss Jean Brodie.

La sua bellezza riportava totalmente i canoni assoluti della bellezza femminile.

Il grande maestro Franco Zeffirelli la notò a teatro e la scelse fra oltre 500 attrici per il ruolo di Giulietta in Romeo e Giulietta che, insieme al protagonista maschile, Leonard Whiting nel ruolo di Romeo, divennero il volto dell’opera di William Shakespeare (The Most Excellent and Lamentable Tragedy of Romeo and Juliet).

Il film, nonostante all’epoca lei fosse ancora una minorenne, aveva anche alcune sue scene di nudo che le procurarono qualche problema per poter vedere il film nella sale cinematografiche. Il film la lanciò nell’Olimpo del cinema perché oltre ad essere bella fu anche molto brava. Infatti nel 1969 ottenne un David di Donatello come miglior attrice. La pellicola di Zeffirelli fece incassi enormi ed inoltre fu premiato al Festival di Berlino e al Box Office Usa Romeo e Giulietta nelle prime 9 settimane di programmazione incassò 44,8 milioni di dollari e 11,1 milioni di dollari nel primo weekend. La pellicola vinse due Oscar e permise alla Hussey di diventare una delle giovani attrici più apprezzate dell’epoca a lei, inoltre, venne assegnato il Golden Globe come attrice rivelazione del 1968.

Nel corso della sua carriera recitò in più di 40 film. Ancora il maestro Zeffirelli se ne servì nel ruolo di Maria, la madre di Gesù, in Gesù di Nazareth, sceneggiato televisivo diretto da lui diretto nel 1977.

Una delle sue più grandi performance fu quello di Rebecca di York nel remake per la TV di Ivanhoe.

Raffaele Romano

Pubblicato in : Cultura ed eventiTag: anni, cinema, giovani, gran bretagna, lavoro, usa

Info Raffaele Romano

Raffaele Romano è laureato ed è iscritto all’Albo dei Giornalisti del Lazio.
Ha fatto studi storici e filosofici.
Da giornalista si occupa di Storia Contemporanea quindi, per inerzia, si deve occupare di geopolitica e di economia e finanza avvalendosi di 15 anni di esperienze in banca.
Non disdegna, ogni tanto, di scrivere articoli sul “Cinema ed il Teatro”.
Ovviamente tifa per il Napoli da sempre.
Ha collaborato con molte testate a partire dal glorioso “Avanti” dove ha imparato il mestiere.
Attualmente collabora con alcune testate on line e, dal 2016, svolge l’attività di volontario per il Messico della Onlus N.P.H. USA (Nuestros Pequenos Hermanos).
Più altre cose.
L’autunno scorso ha pubblicato “Andreotti, Craxi e Moro visti dalla CIA” con documentazione desecretata presso la Centrale di Intelligence statunitense e dal Dipartimento di Stato.
A fine settembre uscirà il sequel che si occupa del movimento sindacale italiano dagli anni ’30 agli ’80 del XX secolo.

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