• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Addio a Fabio Roversi Monaco il “Magnifico” che ha segnato Bologna

Si è spento a 87 anni, ieri 27 marzo, Fabio Roversi Monaco, uno dei più
autorevoli giuristi italiani del secondo novecento, figura centrale nella vita
culturale e istituzionale di Bologna. Con lui scompare non solo un grande
studioso del diritto, ma un insigne professore e rettore di quell’Università che fu
anche la mia, l’“Alma Mater Studiorum”, la più antica università del mondo
occidentale.

di Paola Bergamo | 28 Marzo 2026

Si è spento a 87 anni, ieri 27 marzo, Fabio Roversi Monaco, uno dei più
autorevoli giuristi italiani del secondo novecento, figura centrale nella vita
culturale e istituzionale di Bologna. Con lui scompare non solo un grande
studioso del diritto, ma un insigne professore e rettore di quell’Università che fu
anche la mia, l’“Alma Mater Studiorum”, la più antica università del mondo
occidentale.
Roversi Monaco guidò l’ateneo bolognese dal 1985 al 2000: quindici anni
durante i quali vi è stato a capo con una visione strategica e un forte senso delle
istituzioni.
Sotto la sua guida, l’università si è aperta sempre di più al contesto
internazionale, diventando uno dei centri propulsori della riforma europea degli
studi superiori. Fu infatti tra i promotori della Magna Charta Universitatum
del1988 e del Processo di Bologna del 1999 che posero le basi per uno spazio
europeo dell’istruzione superiore. 
Nato ad Addis Abeba nel 1938, Roversi Monaco ha mantenuto per tutta la vita
uno sguardo internazionale, pur restando profondamente legato a Bologna, città
in cui si è svolta gran parte della sua carriera accademica e istituzionale. 
Non è quindi un caso che sia stato soprannominato “il Magnifico” perché
Roversi Monaco non fu soltanto un accademico di spessore, ma un vero uomo
di potere culturale, capace di incidere profondamente sulla città.
Dopo il rettorato, fu alla guida della Fondazione Carisbo e promosse il progetto
Genus Bononiae: un vasto sistema museale diffuso che ha restituito alla
cittadinanza palazzi storici e opere d’arte, contribuendo a ridefinire il volto
culturale di Bologna. 
La sua idea era chiara: la cultura come bene pubblico, accessibile e condiviso.
Una visione che lo portò anche a sostenere iniziative musicali di alto livello,
come la nascita dell’Orchestra Mozart insieme a Claudio Abbado. 
Roversi Monaco è stata figura complessa, carismatica, talvolta controversa, ad
un tempo ammirato e criticato forse anche per il suo stile diretto – io lo ricordo
bene all’Università – e per la sua indipendenza che lo resero protagonista di
dibattiti e polemiche, ma mai privo di autorevolezza.
Rifiutò più volte incarichi politici di primo piano, preferendo restare nel suo
ambito, dove poteva incidere con maggiore libertà e visione. 

Alla notizia della sua scomparsa, il mondo accademico ha ricordato la sua
capacità di guidare l’università “con visione, determinazione e profondo senso
delle istituzioni”, sottolineando il contributo decisivo dato allo sviluppo
internazionale dell’Ateneo. 
L’eredità di Fabio Roversi Monaco è duplice: da un lato quella del giurista
rigoroso e innovatore, dall’altro quella del costruttore di istituzioni culturali.
In un’epoca spesso segnata da visioni corte, egli ha rappresentato una rara
figura di intellettuale capace di coniugare sapere, potere e progetto. E proprio in
questa sintesi risiede la ragione per cui la sua scomparsa segna una perdita
profonda non solo per Bologna, ma per l’intero Paese.

Paola Bergamo

Pubblicato in : Editoriale

Info Paola Bergamo

Paola Bergamo è una rinomata imprenditrice italiana, si occupa di Turismo e di Sport.
Esperta di relazioni pubbliche e internazionali è apprezzata scrittrice e opinionista seguita in Italia e
all’estero promuovendo il concetto di giustizia tra le genti e il dialogo per la Pace attraverso la
cultura.
E’ presidente del Centro Studi MB2 Monte Bianco-Mario Bergamo per dare un tetto all’Europa
(www.centrostudimb2.eu) attraverso il quale tiene vivo il pensiero politico filosofico di suo Nonno,
Mario Bergamo, politico del ‘900, perseguitato dalla dittatura Fascista e grande europeista.
E’ Presidente del Circolo Culturale “La Caduta”, think thank che si occupa di politica, geopolitica,
temi di natura filosofica, culturale e di attualità.
E’ Presidente del Premio Italiano Mario e Guido Bergamo e del Premio Scoiattolo d’Oro

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti