Sara’ perche’ ‘sono ‘antico’ e non comprendo le ragioni del nuovo modo di far politica. Sara’ perche’ mi separano dalla Madre Patria settemila chilometri.
Ma seguendo in streaming l’assemblea del PD, partito che sorregge ed esprime l’attuale governo italiano, non riesco a capire alcune cose.
Grato se qualche lettore me le vorra’ spiegare.
1)
Un partito e’ come una squadra di calcio. I giocatori si cimentano cercando di raggiungere la porta avversaria facendo goal. Chi scientemente preferisce mettere il pallone nella propria rete (e poi alza il nappo per il brindisi), giustificando con l’antipatia nei confronti dell’allenatore, dovrebbe essere escluso dalla squadra, magari assecondandone le dimissioni.
Un proverbio fiorentino recita: “Il medico pietoso fa la piaga puzzolente.”
2)
Si puo’ obiettare dicendo che si devono trovare, discutendo, le ragioni dello stare insieme.
Ma la politica e’ anche azzardo, se si vuole uscire dalla morta gora.
3)
La minoranza PD se ne vuole andare?
Si devono trovare allora le motivazioni per spiegare al popolo le ragioni del rimanere.
Una frattura coniugale insanabille porta al divorzio, decisione piena di conseguenze, soprattutto per i figli.
Ma “ad impossibilia nemo tenetur”.
Oscar Bartoli (letter from Washington)

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