
Malgrado ciò, Bersani, impazzito per il suo futuro politico, è a Roma, in Piazza San Giovanni, a istigare i manifestanti accecati dall’odio contro Berlusconi, per chiedere la caduta del Governo.
A che razza di belve umane appartiene Bersani per capire perché non ha avvertito il bisogno di sospendere la manifestazione per rispetto di chi ha perduto casa, coniuge, figli, parenti, ogni tipo di beni a causa dei nubifragi.
Alla manifestazione romana hanno partecipato Di Pietro, Vendola e tante altre personalità della sinistra. Alcuni manifestanti stalinisti hanno contestato la presenza del Sindaco di Firenze Matteo Renzi, che si batte per un rinnovamento in senso riformista e moderato, della sinistra e in particolar modo del PD guidato da Bersani.
Il disgustoso comportamento di Bersani è poca cosa di fronte alle nervose affermazioni rese dall’on. Enrico Letta durante la trasmissione otto e mezzo della LA7. Questi sostiene, in quell’intervista della Gruber che Berlusconi non è più nelle condizioni di intendere e volere, che è schifato dal mondo intero, che ha rovinato l’Italia e, pertanto, deve andare via o mandarlo via e subito. Nessuno della minoranza ha commentato la frase pronunziata dal Preidente degli Stati Uniti durante la riunione dei Grandi a Cannes: “Non è Berlusconi il problema dell’Italia”.
Il PD, non ascolta più le accorate raccomandazioni del Capo dello Stato mirate a non aggravare la già difficile situazione politica italiana.
Il Capo dello Stato, da parte sua, conoscendo bene la statura politica degli uomini del PD e della Minoranza tutta sa bene che affidare a costoro la gestione del potere politico vuol dire la completa rovina dell’Italia.
Un senso di pietosa amarezza lo suscita il Presidente della Camera quando, con un sorriso a bocca storta dice che mancano pochi giorni alla fine di Berlusconi. Fini reagisce a tal maniera per scacciare dalla sua mente la preoccupazione della sua fine alle prossime votazioni. Il partito di Fini, così com’è messo adesso e con la legge elettorale vigente, non può fare alleanza con il centro sinistra. Il “Terzo Polo” è destinato a sciogliersi e da solo non ha i voti per essere eletto.
Si prospetta per il Presidente della Camera un sereno pensionamento nella stupenda Montecarlo.
La minoranza non sospendendo la lotta contro Berlusconi per portare aiuti ai colpiti dai devastanti nubifragi significa, che ha raggiunto il massimo della malvagità bestiale.
Tutto è stato tentato per abbattere Berlusconi. L’ultima riguarda una preghiera a Dio per far dimettere Berlusconi fatta recitare da un giornalista inglese.
Il Popolo ha capito bene tutta la questione politica italiana e certamente darà la giusta risoluzione al problema politico italiano.

Lascia un commento