Il Museo d’Arte Moderna di Bologna è uno dei più importanti musei italiani d’arte moderna e contemporanea orientato alla sperimentazione e ricerca artistica. In occasione delle prossime riaperture ridefinisce il proprio ruolo mettendo a disposizione della comunità i propri spazi.
Il MAMBO ospita sia collezioni permanenti che mostre temporanee. Il percorso espositivo attualmente si snoda in aree tematiche che documentano gli aspetti più innovativi dell’arte della seconda metà del’900 sino ad oggi. Le prime sezioni delineano il tema della FIGURABILITA’ ARTE E AZIONE con il lavoro degli artisti degli anni’60 e ’70, sviluppando espressioni quali performance, arte ambientale, molteplici linguaggi espressivi con l’uso del corpo (Body Art) e Video Arte. Il periodo del 1968 si sviluppa nella sezione NUOVE PROSPETTIVE con acquisizione di opere a cura dello storico dell’arte Francesco Arcangeli (Direttore dal ’58 al’68 della Galleria D’Arte Moderna), attento alle nuove sperimentazioni degli artisti dell’epoca riunitisi negli storici Gruppo N e Gruppo T. Le successive sezioni espositive sono rivolte ai temi dell’arte ASTRATTA e INFORMALE, con i protagonisti di FORMA 1, gruppo dell’omonimo manifesto firmato da artisti nazionali ed internazionali.
Le ultime sezioni nell’ambito del Museo sono caratterizzate dalla raccolta Morandi frutto della direzione artistica di Arcangeli con l’acquisizione di moltissime opere del maestro bolognese, tanto da farne una delle più importanti collezioni a livello nazionale, con un grande numero di d’incisioni, acqueforti, disegni, schizzi, taccuini e dipinti. Accanto, la sezione che racconta L’OFFICINA D’ARTE ITALIANA con un excursus delle espressioni dei protagonisti dell’arte attuale.
Con la nuova riconfigurazione il MAMBO si reinventa diventando centro di produzione interdisciplinare. Gli antichi spazi di un edificio del 1915, appartenenti all’ ex Forno del Pane pubblico già riqualificati nel 2007 ad opera dell’architetto Aldo Rossi e ora ripristinati dopo un importante restauro. Il MAMBO metaforicamente così “riaccende” il Forno del Pane producendo cibo per la mente, attraverso i mezzi della cultura e dell’arte, da offrire a tutta la comunità sia bolognese che italiana.
L’operazione nuovo MAMBO a cura del Comune di Bologna/Dipartimento Assessorato alla Cultura e Promozione Musei è finalizzata a diventare un luogo ricco di officine creative. Ripristinate anche le aree delle Sale delle Ciminiere nel nuovo allestimento trasformato in spazio Factory, con Laboratori aperti a studi d’artista rivolti ai giovani artisti residenti a Bologna. Intenso si profila il programma dedicato al vasto panorama delle Arti che comprendono anche Fotografia, Cinema, Montaggio e Regia.
Laura Novello
Info Istituzione Bologna Musei
www.museibologna.it



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