
Basterebbe già la locandina del film per capire, grazie ad uno squarcio nella stessa, che stiamo per assistere ad un thriller con un pizzico di horror, come è nelle corde del regista di Corato.
Nonostante l’aspetto felice della famiglia ritratta davanti alla villa con annesso parco che rappresenta lo status, fortemente agognato e finalmente raggiunto, veniamo a
sapere che tutte le vicissitudini ( leggi disgrazie) che la famiglia sarà costretta ad affrontare, sono il frutto di un accordo stipulato dalla famiglia in passato e ogni accordo ha un prezzo da pagare.
“E’ anche la storia della perdita di controllo” afferma il regista pugliese. Alla domanda se si tratti di un attacco alla famiglia tradizionale
Strippoli nega di aver voluto criticare quel modello. Diviso in 4 atti e un epilogo il film narra una storia in cui l’amore per i figli si rivela un amore sbagliato perché predilige il controllo al vero amore e alla comprensione dei figli, ciò che conta è l’apparire e il frenetico uso di rotelle di liquirizia della madre rappresenta la spirale di sofferenza che tutti dovranno affrontare. Entrambi i genitori compiono quelli che loro considerano atti d’amore verso i figli, ma non sono in grado di pensare ad un amore sano. La fragilità dei figli, i loro sentimenti, le loro crisi, sono ignorate e la catastrofe è sempre più vicina perché i loro sono solo atti che tendono al controllo e una volta perso il controllo la famiglia corre verso lo scardinamento totale. La figlia fugge a Roma per conoscersi, interrompendo i rapporti con la famiglia e la verità che la madre le rivela, piombandole in casa in un giorno di pioggia torrenziale, le fa provare solo un senso di liberazione. Ogni membro della famiglia affronta l’infelicità ma non tutti reagiscono allo stesso modo , la vita dà delle cose bellissime, ma anche dolori difficili da superare. Gli inserti di momenti felici ( la partita vittoriosa dell’Italia) si contrappongono alla tragedia del padre che coinvolge nella sua morte anche degli estranei innocenti. Le conseguenze dell’accordo ricadono su tutti.
Osservate bene la foto della famiglia nella finale del film. Chi è la vera estranea? Molte cose si chiariranno
Maria Rita Monaco

Legge di bilancio con pochi soldi e molte velleità!
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