• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

L’attacco della Premier delegittima la magistratura

L’attacco di Giorgia Meloni alla magistratura per la liberazione di Youssef Siher è di una gravità inaudita. Definire «vergognosa» una decisione giudiziaria motivata significa voler delegittimare chi deve valutare gli elementi dell’accusa, quando le sue conclusioni contraddicono la narrazione del governo. Siher è un giovane ricercatore italiano di origini marocchine. La giudice ha respinto la richiesta della Procura, non ravvisando i gravi indizi necessari per tenerlo in carcere. L’indagine prosegue, ma questo non autorizza nessuno a trattarlo come un colpevole già condannato.

di Enrico Rossi | 29 Ottobre 2026

L’attacco di Giorgia Meloni alla magistratura per la liberazione di Youssef Siher è di una gravità inaudita. Definire «vergognosa» una decisione giudiziaria motivata significa voler delegittimare chi deve valutare gli elementi dell’accusa, quando le sue conclusioni contraddicono la narrazione del governo.

Siher è un giovane ricercatore italiano di origini marocchine. La giudice ha respinto la richiesta della Procura, non ravvisando i gravi indizi necessari per tenerlo in carcere. L’indagine prosegue, ma questo non autorizza nessuno a trattarlo come un colpevole già condannato.

C’è inoltre un fatto che dovrebbe imporre maggiore prudenza: il canale Telegram del “Movimento 17 ottobre” è stato aperto la sera del 18 ottobre, dopo gli scontri e i saccheggi di Milano. Siher non può dunque aver organizzato attraverso quel canale fatti già avvenuti. Le contestazioni riguardavano anche la possibile istigazione a violenze successive: proprio gli elementi che la giudice ha valutato insufficienti a giustificare la detenzione.

La verità è che questa destra voleva offrire all’opinione pubblica un capro espiatorio, utile per la sua narrazione contro i migranti.

Quando questa rappresentazione ha incontrato il controllo di un giudice, la presidente del Consiglio reagisce attaccando la magistratura.

Il carcere non può diventare uno strumento per rassicurare il governo o soddisfare la propaganda.

Qui sta il pericolo per la nostra democrazia: pretendere che la giustizia confermi le indicazioni del potere politico.

È una pretesa che considero eversiva dei principi dello Stato di diritto.

L’indipendenza della magistratura e la libertà di manifestare tutelano tutti, soprattutto quando il dissenso dà fastidio a chi governa.

Enrico Rossi

Pubblicato in : Editoriale

Info Enrico Rossi

Enrico Rossi è un politico italiano, presidente della Regione Toscana dal 2010 al 2020. È membro del Comitato europeo delle regioni (CoR) dal 26 gennaio 2015; dall’ottobre 2019 è vicepresidente del gruppo socialista al CoR. Sindaco di Pontedera dal 1990 al 2000, assessore regionale alla Sanità dal 2000 al 2010. Nel 1999 viene chiamato a Roma da Walter Veltroni per assumere l’incarico di vice responsabile nazionale dell’area economica dei Democratici di Sinistra.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Brasile: alla fine, con Lula, ha vinto la democrazia
  • Luca Bagatin su Salvini e Lula, due rielezioni e il potere che non vuole cambiare
  • Luca Bagatin su Il Brasile al ballottaggio: quando la politica perde un dito, ma non la faccia 
  • Luca Bagatin su Tra Lula e Bolsonaro non è una sfida difficile
  • Luca Bagatin su Quando il popolo si stanca, il potere dovrebbe cominciare ad avere paura
  • Franco Guerrazzi su Sicurezza per chi? Tra decreti, manganelli e lavoratori che non ce la fanno più
  • Luca Bagatin su Jeffrey Sachs e Dario Rivolta, per un’Europa autonoma e orientata alla pace
  • Alessandra dal Verme su Jeffrey Sachs e Dario Rivolta, per un’Europa autonoma e orientata alla pace
  • Alessandra dal Verme su Jeffrey Sachs e Dario Rivolta, per un’Europa autonoma e orientata alla pace

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti