• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

L’illusione infranta della sicurezza e il ricatto del terrore

Un devastante attacco missilistico perpetrato dai ribelli Houthi ha colpito i Terminal 3 e 4 dell’aeroporto internazionale King Khalid di Riad, causando la morte di almeno 12 persone e il ferimento di oltre 300 civili di varie nazionalità. L’escalation ha provocato l’immediata risposta della coalizione a guida saudita, che ha scatenato pesanti raid aerei di rappresaglia sulla capitale yemenita Sanaa.

di Giuseppe Basilico | 11 Ottobre 2026

Un devastante attacco missilistico perpetrato dai ribelli Houthi ha colpito i Terminal 3 e 4 dell’aeroporto internazionale King Khalid di Riad, causando la morte di almeno 12 persone e il ferimento di oltre 300 civili di varie nazionalità. L’escalation ha provocato l’immediata risposta della coalizione a guida saudita, che ha scatenato pesanti raid aerei di rappresaglia sulla capitale yemenita Sanaa. L’attacco ha paralizzato lo scalo della capitale saudita, costringendo alla temporanea sospensione di tutti i voli proprio alla vigilia di importanti vertici internazionali sull’energia e sugli investimenti programmati in città.

Non si tratta più di una guerriglia di confine o di una remota scaramuccia geopolitica da relegare nelle ultime pagine dei quotidiani. Il sangue versato tra le macerie dei terminal civili di Riad squarcia violentemente il velo di ipocrisia con cui l’Occidente e le cancellerie internazionali hanno finora guardato al conflitto yemenita. Colpire un aeroporto internazionale – snodo vitale per una metropoli di otto milioni di abitanti – significa dichiarare deliberatamente guerra alla convivenza civile, alla sicurezza globale e alla stessa possibilità di un dialogo.

I ribelli Houthi, sostenuti da una precisa regia regionale, hanno dimostrato che nessuno specchio di modernità può dirsi al sicuro dal ricatto asimmetrico dei droni e dei missili balistici. La risposta a colpi di bombe su Sanaa segue il tragico e arcinoto copione della rappresaglia, un circolo vizioso in cui la contabilità dei morti si aggiorna senza sosta da entrambe le parti, mentre la comunità internazionale balbetta promesse di intervento politico o valuta, per bocca della Casa Bianca, un’estensione del coinvolgimento militare.

Mentre Riad tenta faticosamente di blindare la propria sicurezza per non vedere fuggire gli investitori globali attesi per i prossimi summit, la realtà si impone con brutale chiarezza: non esistono zone franche se si permette alle milizie teocratiche di trasformare le rotte aeree e gli hub civili in legittimi obiettivi di guerra. Se il mondo continuerà a tollerare che il terrore diventi lo strumento di negoziazione prediletto nello scacchiere mediorientale, le macerie dell’aeroporto King Khalid saranno solo il preludio di un’instabilità globale dalle conseguenze incalcolabili.

Giuseppe Basilico

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti