• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Israele e il centro

Si è celebrato a Milano l’ennesimo tentativo di riunire il centro e molti hanno individuato nel giudizio sulla questione mediorientale il principale elemento divisivo fra queste forze politiche. Io credo che se questo tentativo andrà avanti come io spero ci saranno altri temi su cui, al di là delle posizioni di principio, si verificheranno ulteriori divergenze. Penso all’immigrazione, alla sicurezza, alla laicità misurata rispetto alle nuove religioni presenti in Italia e anche all’Europa che tutti vogliamo più forte ma su come realizzarla nel concreto ci saranno sicuramente visioni diverse.

di Roberto Zei | 5 Luglio 2026

Si è celebrato a Milano l’ennesimo tentativo di riunire il centro e molti hanno individuato nel giudizio sulla questione mediorientale il principale elemento divisivo fra queste forze politiche.

Io credo che se questo tentativo andrà avanti come io spero ci saranno altri temi su cui, al di là delle posizioni di principio, si verificheranno ulteriori divergenze.

Penso all’immigrazione, alla sicurezza, alla laicità misurata rispetto alle nuove religioni presenti in Italia e anche all’Europa che tutti vogliamo più forte ma su come realizzarla nel concreto ci saranno sicuramente visioni diverse.

Tutti problemi superabili se c’è una volontà di mediare e soprattutto di porsi degli obbiettivi con soluzioni che siano verificabili in base risultati raggiunti.

Il tema mediorientale è diverso.

Apparentemente nessuno nel centro mette in discussione l’esistenza di Israele e tutti condannano l’antisemitismo.

Per molti l’importante è premettere che Netanyahu è un criminale per quello che ha fatto a Gaza e che, se ciò che è avvenuto non si può chiamare genocidio, non siamo molto lontani da tale definizione.

Io ho idee diverse e anche il PLD.

Francamente di fronte ad una aggressione fisica, digitale ed economica all’Europa penso che quello che accade in Medioriente non dovrebbe essere al centro del nostro dibattito, anche perché, a differenza dell’Ucraina, le nostre possibilità di incidere sulla questione sono estremamente limitate.

Nel mondo ci sono guerre e situazioni di crisi umanitarie ben più gravi, spesso totalmente ignorate.

Il sospetto che questa attenzione particolare nasca da motivazioni ideologiche di una parte precisa dello schieramento politico è inevitabile.

A queste si somma un antisemitismo latente che ha finalmente trovato il coraggio di mostrarsi e una convergenza con interessi estranei al nostro paese, la guerra ibrida russa e il jihadismo.

Temo che dividerci su questo tema sia un autogol gigantesco per chi vuole difendere la civiltà occidentale.

Detto ciò, non credo che una franca discussione sulle posizioni che deve assumere l’Italia e l’Europa debba essere motivo di divisioni insanabili nell’area del centro.

L’importante è che le valutazioni si riferiscano a fatti concreti e accertati, non ad analisi fantasiose di certi pseudogiornalisti.

Se qualche partito della nostra area vuol promuovere sanzioni e limitazioni verso Israele o alcuni esponenti del suo governo questo, a mio avviso, non è un elemento che possa rendere impossibile una convergenza verso un soggetto unico o un cartello elettorale; temo solo che sia inutile e controproducente.

Isolando Israele rischiamo che quel paese si sposti ulteriormente a destra confermando la sciagurata leadership di Netanyahu.

Mi piacerebbe comunque che chi critica Israele, cosa che spesso facciamo anche noi, spiegasse quale sarebbe la soluzione concreta per risolvere il conflitto.

Forse dire ‘due popoli, due stati’ tranquillizza la coscienza ma non aiuta il processo di pace.

C’è alla fine un tema che esula dalla geopolitica.

Non è assolutamente tollerabile nessuna forma di discriminazione e violenza verso i cittadini europei di fede ebraica, qualunque sia il loro pensiero!

Non è accettabile alcuna discriminazione personale verso cittadini israeliani presenti in Italia, così come non lo è nei confronti dei cittadini russi, che non mi pare siano mai stati molestati.

Non si può negare a nessuno il diritto di manifestare le proprie idee, sia in spazi pubblici che privati; qualunque tentativo di impedirlo con la violenza è una forma di fascismo anche se praticato da sinistra.

È innegabile l’emergere fra gli italiani e in special modo fra i giovani di un sentimento antisemita mascherato da critica verso lo stato di Israele.

Si esprimono giudizi generici sui cittadini italiani di origine ebraica, arrivando perfino ad augurare loro ogni male possibile, come se non fossero individui ma elementi geneticamente predisposti a essere malvagi; per questo non può esistere altra definizione che “antisemitismo”.

Questi comportamenti sono frutto di una ignoranza purtroppo molto diffusa e di una scarsa capacità critica verso le sollecitazioni esterne a cui siamo tutti sottoposti.

Si può e si deve discutere sulle cause di questo imbarbarimento della società a cui in molti hanno contribuito a cominciare dalla scuola, dai giornalisti e dagli intellettuali in genere.

Sono positive proposte come lo scudo democratico per difenderci da ingerenze straniere attraverso i social.

Il centro deve affrontare con forza queste problematiche che rischiano di minare la coesione sociale ed europea e si riflettono non solo sul tema mediorientale ma anche sulla difesa dell’Ucraina e sul purtroppo necessario riarmo europeo.

Roberto Zei

(da Solo Riformisti)

Pubblicato in : Editoriale

Info Roberto Zei

Nato a Firenze, in Oltrarno, nel 1958. Diplomato Geometra nel 1977, ha svolto varie attività prima di essere assunto in ENEL nel 1984. Trasferitosi a Pistoia nel 1999 attualmente è in pensione. Si è occupato principalmente di edilizia ed informatica. Da sempre interessato alla politica non ha mai avuto incarichi di partito o istituzionali.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti