
Il partito di Vannacci, come dimostra il thread di Quinta Colonna @H4NDelMonaco, è infiltrato da personaggi legati al Cremlino. Forse è meglio dire che Vannacci è un infiltrato del Cremlino?
Non so, ma l’intreccio fra le sue idee e quelle generate nei laboratori della propaganda moscovita è stupefacente, e lo spazio che riceve nei media italiani che lavorano sui palinsesti putiniani ne è una riprova. Vedi l’intervista a Lilli Gruber su La7.
Quindi abbiamo in Italia tre partiti che operano in comune sentire con Mosca, il M5S, Futuro Nazione e la Lega, in ordine di percentuali da sondaggio elettorale.
E ora ne sta nascendo un altro, Schierarsi, creato da un habitué della Russia, Alessandro Di Battista. Vedremo presto se al fondatore si uniranno proxies del Cremlino come Angelo D’Orsi e Elena Basile, firme illustri come Di Battista, del Fatto Quotidiano e anche, lo capiremo presto, la relatrice Onu per la Palestina Francesca Albanese, leader di gruppi cattocomunisti le cui convinzioni anticolonialiste e antioccidentali si coniugano alla perfezione con l’ideologia del dittatore russo.
Insomma destra e sinistra operanti all’unisono contro gli interessi nazionali ed europei, legati a doppio filo con chi da quattro anni conduce una guerra vile e sanguinosa contro un paese europeo preso di mira per la sua richiesta di adesione all’Unione Europea.
Marco Taradash

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